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16 Febbraio 2007 Giornata del Risparmio Energetico

16 febbraio 2007

ASCOLTA RADIO 2 RAI E LA TRASMISSIONE CATERPILLAR OGGI DALLE 17.00 ALLE 19.30
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4 commenti:

RaiBobo ha detto...

ANSA.IT
- Buon compleanno protocollo di Kyoto. Oggi la convenzione salva-clima compie due anni dalla sua entrata in vigore e l'Italia festeggerà l'evento con un black out volontario. L'ora x è fissata per le 18, quando verranno spente le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili. Cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, astrofili, società sportive, gruppi scout, istituzioni, associazioni di volontariato, università, cral aziendali, negozianti e artigiani, saranno tutti uniti per diminuire i consumi in eccesso e mostrare come un altro utilizzo dell'energia sia possibile.

L'iniziativa, lanciata con la campagna 'M'illumino di menò della trasmissione radiofonica Rai 'Caterpillar' è ormai alla terza edizione nella 'Giornata internazionale del risparmio energetico'. Quest'anno l'invito ad aderire è arrivato con un appello rivolto a tutti gli enti locali direttamente dal ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, e dal presidente dell'Anci, Leonardo Domenici.

Saranno proprio le amministrazioni locali a far calare il buio nelle grandi piazze italiane e sui monumenti più importanti, a partire da Colosseo, Pantheon e Fontana di Trevi, passando per Piazza Maggiore a Bologna, fino alla sede del comune di Venezia, a Cà Farsetti, e forse anche Piazza San Marco, in pieno carnevale. Negli anni scorsi avevano aderito l'Arena di Verona, il Duomo di Milano, la Mole Antonelliana di Torino, Palazzo Vecchio a Firenze, le piazze di Catania, Bari, Bologna, Palermo e tante altre. Lo scorso anno centinaia di migliaia di persone hanno partecipato all'iniziativa di Caterpillar, tanto che nell'ora e mezza di durata della trasmissione si riuscì a risparmiare l'equivalente del consumo medio di una regione come l'Umbria.

I più originali del 2007 saranno gli eco-volontari di Grugliasco, nel torinese, che non lasceranno al buio solo la torre civica e le insegne del centro commerciale, ma anche i lumini del cimitero, per tutta la durata della puntata del programma radiofonico. Tante, anche quest'anno, le organizzazioni ambientaliste in prima fila nel promuovere il black out volontario, da Legambiente a Fare Verde e a LifeGate, che abbasserà il termostato del riscaldamento nella sua sede di due gradi, invitando il suo staff a munirsi di doppio maglione.

I più verdi di tutti però saranno i protagonisti della trasmissione Caterpillar della Rai, Massimo Cirri e Filippo Solibello, che grazie alla società AzzeroCo2 potranno condurre la puntata di venerdì 16 a zero emissioni di anidride carbonica sull'ambiente. AzzeroCo2 infatti regalerà alla trasmissione dei crediti prodotti dall'impianto di teleriscaldamento a biomasse di Tirano (So) in Valtellina, eliminando così l'impatto delle emissioni inquinanti che si produrranno per l'organizzazione e lo svolgimento della puntata, circa 100 kg di Co2.

RaiBobo ha detto...

CORRIERE.IT
Ore 18: luci spente al Parlamento e al Quirinale, all'Agenzia delle Entrate e nelle biblioteche di Roma, al Pirellone di Milano e alla Basilica di Superga. Nelle grandi città come nei piccoli comuni. L'adesione all'iniziativa della trasmissione radiofonica Caterpillar «M'illumino di meno», organizzata per il secondo anniversario dell'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, ha fatto proseliti in tutta la penisola. In occasione della terza giornata internazionale per il risparmio energetico (vademecum), saranno in tanti a spegnere venerdì per un'ora le luci non indispensabili. Molte città hanno deciso di lasciare al buio i principali monumenti, come il Colosseo a Roma, il Duomo a Milano, l'Arena a Verona, la Mole Antonelliana a Torino, Palazzo Vecchio a Firenze, il Maschio Angioino a Napoli, la Valle dei Templi ad Agrigento.

RISPARMIO ENERGETICO - Ma non mancano iniziative più «simboliche»: dalle cene a luci di candela organizzate dagli agriturismi di Terranostra, agli stand gastronomici della Coldiretti, promossi per invitare a mangiare prodotti made in Italy, che riducono l'impatto energetico dei trasporti. I Verdi distribuiranno lampadine a basso consumo energetico mentre il Wwf ha invitato tutti, a partire dai dipendenti dei suoi uffici, ad evitare l'ascensore e a fare le scale a piedi. Non mancheranno anche manifestazioni più «coreografiche», come lo striscione che Legambiente srotolerà sulla scalinata del Campidoglio con la scritta «Fermiamo la febbre del Pianeta».

RaiBobo ha detto...

REPUBBLICA.IT
Compie oggi appena due anni e per festeggiare non soffierà sulle candeline ma spegnerà più luci possibili. Come tutti i neonati è smanioso di crescere, ma non sarà facile non potendo contare sull'aiuto di uno dei suoi genitori, che lo ha disconosciuto. Stiamo parlando del Protocollo di Kyoto, che esattamente due anni fa è entrato in vigore fissando per tutti i paesi industrializzati che lo hanno sottoscritto le tabelle di una dieta dimagrante in grado di ridurre la quantità di gas serra emessi nell'aria e frenare la corsa al riscaldamento del pianeta.

Un risultato allo stesso tempo eccezionale e velleitario. Eccezionale perché per la prima volta la comunità internazionale ha preso atto della gravità dei cambiamenti climatici e ha deciso volontariamente di imporsi delle regole per cercare di contrastarli. Velleitario perché la terapia scelta, soprattutto alla luce delle ultime analisi, è un po' come cercare di curare un malato di cancro con l'aspirina.

I tagli previsti dai paesi che hanno sottoscritto il Protocollo, soprattutto quelli delle micidiali emissioni di anidride carbonica, sono infatti mediamente inferiori al 10 per cento mentre oggi si calcola che bisognerebbe arrivare nel giro di qualche decennio ad almeno un -50%. E velleitario, inoltre, perché la più grande potenza inquinante, gli Stati Uniti, dopo aver promosso il trattato, lo hanno disconosciuto, rimanendone fuori, legittimando a fare altrettanto Cina e India, i paesi destinati a sottrarle presto il triste primato.

Cambiare questo stato di cose, innestare la retromarcia dell'inquinamento, coinvolgendo sia Washington che le grandi potenze economiche emergenti, è diventata però un emergenza non rinviabile. Per questo festeggiare oggi Kyoto significa soprattutto chiedere alla comunità internazionale di farlo diventare grande. Ma nel caso della lotta ai cambiamenti climatici crescere significa diminuire, tagliare i consumi energetici responsabili delle emissioni di gas serra.

Così stasera, aderendo all'iniziativa "M'illumino di meno" lanciata dalla trasmissione di Raidue Caterpillar, dal Parlamento al Quirinale, dall'Agenzia delle Entrate alle biblioteche di Roma, dalle metropoli ai piccoli comuni, in tanto spegneranno le luci per salutare i due anni del Protocollo e chiedere al mondo di farlo crescere, regalandogli spalle larghe, gambe solide e un futuro che vada oltre l'attuale scadenza del 2012.

Molte città hanno deciso di lasciare al buio per un'ora i principali monumenti, come il Colosseo a Roma, il Duomo a Milano, l'Arena a Verona, la Mole Antonelliana a Torino, Palazzo Vecchio a Firenze, il Maschio Angioino a Napoli, la Valle dei Templi ad Agrigento. Ma non mancano iniziative più "simboliche": dalle cene a luci di candela organizzate dagli agriturismi di Terranostra, agli stand gastronomici della Coldiretti, promossi per invitare a mangiare prodotti made in Italy, che riducono l'impatto energetico dei trasporti.

I Verdi distribuiranno lampadine a basso consumo energetico mentre il Wwf ha invitato tutti, a partire dai dipendenti dei suoi uffici, ad evitare l'ascensore e a fare le scale a piedi. Non mancheranno anche manifestazioni più "coreografiche", come lo striscione che Legambiente srotolerà sulla scalinata del Campidoglio con la scritta "Fermiamo la febbre del Pianeta".

"Si tratta di una sana azione di limitazione del superfluo - ha detto il ministro dell'ambiente Alfonso Pecoraro Scanio alla presentazione della campagna - azione che ha anche risvolti concreti perché avremo i dati del risparmio. Basti pensare che nella passata edizione solo spegnendo le luci non indispensabili si è risparmiato quanto l'intero consumo energetico della regione Umbria".

La comunità internazionale, ha detto il commissario ue all'Ambiente Stavros Dimas, "deve muoversi con urgenza e avviare negoziati per approvare un nuovo accordo di portata mondiale, esauriente e rigoroso, che possa succedere al protocollo di Kyoto". La partecipazione degli Stati Uniti e di tutti i principali paesi responsabili delle emissioni, ha aggiunto, "è un elemento determinante, i cambiamenti climatici rappresentano una gravissima minaccia su scala mondiale".

RaiBobo ha detto...

UNIPD.IT
La terza edizione della campagna “M’illumino di meno”, promossa il 15 gennaio scorso dalla trasmissione radiofonica “Caterpillar”, in onda dal lunedì al venerdì dalle 18:00 alle 18:30 su Rai Radio 2, si concluderà oggi, 16 febbraio, con la Giornata internazionale del risparmio energetico.

Anche il nostro Ateneo ha aderito all’iniziativa e oggi, dalle 18:30 alle 19:30, verranno spente le luci che illuminano la facciata centrale di Palazzo del Bo (via VIII febbraio 1848, n. 2).

La nostra Università ha già da tempo intrapreso numerose attività volte al contenimento dei consumi energetici, tramite l’adozione di lampade a basso consumo (oltre il 95% di quelle attualmente in uso nelle varie strutture), la trasformazione di impianti di riscaldamento a gasolio in impianti a gas, l’uso di gasolio ecologico per alcuni mezzi di locomozione, oltre all’eliminazione di tutti i fluidi dagli impianti frigo.