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Il culto di Obama

19 giugno 2009

La prima Top 10 del 2009 (con spot)

3 gennaio 2009


... e un consiglio ...
La sua amministrazione di certo non è stata tra le migliori. Per alcuni, addirittura, è la peggiore in tutta la storia degli Stati Uniti. Se il vecchio George non vi è simpatico, in vista anche delle migliaia di vite perse per i suoi errori, ora avrete la possibilità di fargli toccare il fondo grazie a questo scopettino dedicato.

Water puliti grazie a George Bush e la sua utile capigliatura. Se volete acquistarlo è in vendita nello store di baronbob per 19,95 $, circa 14 €.

Se ne sta andando....

20 dicembre 2008

Che foto truce.. che tristezza

The End.... o quasi!

6 novembre 2008

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RaiBoboTv

Capita alcune volte nella vita, che ci siano dei momenti in cui un minuto prima sembra tutto normale e poi una notizia, un evento, una cosa piacevole accade e il cuore comincia a battere quel filino più veloce e la lacrima è lì lì per uscire dall' occhio!
E' il caso delle 5 del mattino di mercoledì quando sua maestà la CNN dichiarava, nuovo presidente degli Stati Uniti, Barak Obama. Mesi passati a seguirlo, una passione nata da lontano, una speranza di qualcosa di diverso, di migliore.
Mesi di attesa, talvolta di sconforto, preoccupazione fino all' ultimo quando anche se i sondaggi davano tutto per fatto, non venivano chiamati gli stati che tutti si aspettavano fossero azzurri.

Ce l'abbiamo fatta e il merito è solo mio! Ora mi direte egoista, mi direte pazzo per aver passato la notte insonne, ma questo fa parte di quella passione giornalistica in me innatata che nè il lavoro, nè le tristezza della vita mi porteranno mai via.
Sarà islamico secondo alcuni, sarà spregievolmente "negro" secondo altri, sarà borioso secondo i detrattori, ma resta un filo di spreranza, un filo di luce nel buio dei nostri giorni.

Ed è per questo che dopo una delle poche notti elettorali di successo, RaiBobo non abbandona l'avventura ma sale nel carro dei vincitori e continua a seguire le avvenuture del nuovo presidente.

Da mercoledì prossimo nel palinsesto abituale di RaiBobo che domenica riprende tornerà il "nostro" presidente in una nuova rubrica.
Dopo BoboUsa08 e America 2008, la nuova rubrica si chiamerà "Mr.President.".

Per ora mi prendo qualche giorno di pausa... RaiBobo torna rinnovato da domenica con il suo palinsesto...

Per ora buona notte, Mr.President!

Un saluto a Barak Obama is your friend che ci saluta con
Barack Obama ti ha promesso che per prima cosa, come Presidente degli Stati Uniti, ti farà togliere quella multa per eccesso di velocità che tanto ti ha infastidito.
e a Primarie Usa 2008, due blog che ci hanno aiutato in questo lungo cammino!

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Speciale Gago dopo l'Election Day

5 novembre 2008

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Ecco le ultime di Gago dopo l'Election Day
  • Preoccupa la prima dichiarazione di Barack Obama dopo la vittoria alle elezioni: “Allah Akbar!”
  • Dopo la vittoria di Barack Obama John McCain non ci sta e passa al contrattacco: ha già chiesto alla corte suprema di ricontare i neuroni di Sarah Palin.
  • Immediata reazione di George Bush alla notizia della vittoria di Barack Obama: ha fatto bombardare la Casa Bianca.
  • Fino al giorno delle elezioni Barack Obama è rimasto in testa negli stati chiave. Negli stessi stati, ricordiamo, chiava Bill Clinton.
  • Altrimenti parte per festeggiare con un nuovo esclusivo e lunghissimo tour di 800 città.

Il presidente ballerino

Il nostro è operaio, il loro è ballerino

God bless CNN

La CNN ha fatto il colpo.
Ha inserito nella lunga serata elettorale una novità: l'ologramma in uno studio Tv

La reporter Jessica Yellin, stazionata a Chicago, è stata «proiettata» grazie a modernissime tecniche di ripresa nello studio centrale di New York. In tutto 35 telecamere riprendevano la giornalista da ogni angolazione per riprodurre poi l'ologramma in 3D. Il conduttore Wolf Blitzer ha conversato faccia a faccia per qualche minuto con la corrispondente virtuale, che in realtà si trovava ad un paio di centinaia di chilometri di distanza. «Sei un fantastico ologramma», ha esordito l'anchorman. Il sottopancia del servizio recitava: «Jessica Yellin via ologramma da Chicago. Live». «Sembro Leila, la principessa di Star Wars», ha invece scherzato la giornalista.

4 Novembre 2008


Ecco qual'è la grande novità di questa elezione

La chiamata della vittoria

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Ecco come i principali network americani hanno "chiamato" la vittoria di Obama
CNN

FOX

MSNBC

Abbiamo vinto!

ABBIAMO VINTO!
ore 5.00 del 5 Novembre 2008
Con la lacrimuccia e con il magone possiamo annunciare che
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Alle 5.05 John McCain ammette la sconfitta in lacrime con Sarah Palin commossa a suo fianco. Si prende fin troppe colpe per una sconfitta pensantissima nei numeri. 306-145 per ora.
Ringrazia l'America consigliando di non demordere e di seguire quanto il nuovo presidente saprà fare come comandante in capo.
E vede nella vittoria di un'afro-americano un riscatto per l'intera nazione che dà un segno evidente dell'eterna superiorità degli Stati Uniti.

Alle 5.35 arriva un santone a benedire la folla... poi l'inno come da tradizione e l'arrivo di Obama.
Il nuovo presidente ha parlato di uguaglianza, di rispetto, di pessimismo alle spalle e di speranza per il futuro.
Ringraziamenti agli avversari e al nuovo vicepresidente, alla famiglia! Una parola per i collaboratori vicini e lontani e per i giovani, vera speranza di questo mondo.
Parla dei problemi del mondo.. della crisi economica. E' una situazione difficile ma con la speranza e l'unità anche fra persone con colore politico diverso IL MONDO SI PUO' CAMBIARE!

Perchè non credergli?

Arrivano le famiglie e la nottata si chiude, la nottata dell' elezione di Barak Hussein Obama 44° presidente degli U.S.A, la nottata che nel suo piccolo entrerà nella storia!

Per la cronaca i miei conti parlano di una vittoria di Obama 367 a 171 mentre la CNN per ora assegna 338-156.

Ora tocca ai ringraziamenti!
Il primo a Matz: in anni di notte elettorali e di politica mai ho avuto un compagno di avventure così fedele e costante (ringrazio anche Cisa compagno del super Martedì di Febbraio).
Poi a tutti quelli che mi hanno seguito nella rubrica BoboUsa08 e America 2008. Per coloro che hanno tifato democratico, Hilary prima e Obama dopo, e per i repubblicani, per tutti quelli che hanno condiviso una fettina fina fina della loro vita per questa manifestazione di democrazia... grande come una casa!
America 2008 continua fino a domenica e si concluderà il 19 Gennaio con l' "incoronazione" davanti alla Casa Bianca del nostro candidato!

Per ora, ancora col magone, un GRAZIE A TUTTI
e per chi non credeva ci potesse essere un'America diversa, diciamo che si può , anzi
YES, WE CAN


Appuntamento a domani per risultati, notizie, curiosità e tutto il resto...

America 2008: L'ELECTION NIGHT

4 novembre 2008

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Dopo tanto attendere, dopo 11 mesi di viaggio, siamo alla stretta finale.
Seguite con noi la grande notte elettorale statunitense.
Ai ranghi di partenza
RaiBobo (Partito Democratico)
Matz (Partito Repubblicano)
Orazio (Indipendente)


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America 2008: L'ELECTION DAY

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Il grande giorno è arrivato.
Alle 12.00 in Italia (06.00 ora della costa atlantica ) si sono aperti i seggi. Ogni due ore RaiBobo vi ragguaglierà su cosa accade oltre oceano.Alle ore 23.00 poi spazio all' Election Night.

Ecco cosa è successo fino a qui in questa giornata :

ore 17.45 NY (23.45 ITA): Quindici minuti prima dei primi sondaggi ... Chiude Election Live e apre Election Night!

ore 17.00 NY (23.00 ITA): Siamo alla fine... meno di 30 minuti e avremo i primi risultati.
Ultime notizie:
  • Rischio aereo per McCain all' atterraggio in New Messico..
  • Continuano le code e ormai sembra impossibile rispettare l'orario degli spoglio previsto in precedenza...
  • Con l'attesa dei risultati chiude bene Wall Street...
  • C'è ressa per i posti alla festa di Obama... speriamo sia un segno!
  • I repubblicani denunciano intimidazioni delle pantere nere (gli estremisti di colore) ai seggi.
  • Obama mentre vi scrivo sta giocando a Basket.... è un filo suprestizioso.
ore 15.00 NY (21.00 ITA): Hanno votato McCain e la Paulini; altre novità:
  • Ancora problemi di voto in New Hampshire e la campagna di McCain ha chiesto una proroga
  • Molti leader europei stanno prendendo posizione sulla sfida e quasi tutti sono pro Obama.
  • Lunghe code ai seggi rischiano di ritardare l'arrivo dei risultati.. e la nostra lunga notte!
  • Hanno votato anche gli astronauti della Stazione spaziale internazionale!

ore 11.00 NY (17.00 ITA): Vediamo le ultime novità dal paese a stelle e striscie:
  • E' sparito Bush: non si è fatto vedere da giorni e aspetta alla Casa Bianca l'esito del voto
  • Il gruppo nudisti della Florida ha chiesto di votare senza veli.
  • Ancora problemi in Virginia. Solo 3 delle quasi duemila contee sono in regola con le procedure di voto
  • Secondo gli ultimi sondaggi durante il voto il vantaggio di Obama su base nazionale si aggira tra i 6 e i 7 punti percentuali

ore 09.00 NY (15.00 ITA): Eccoci per il primo aggiornamento. Hanno già votato Obama, Biden e la Clinton. Ecco altre notizie :
  • Carl Rove, guru Repubblicano, ha affertmato che i giochi sono chiusi in favore di Obama
  • Secondo il servizio elettorale il 30% dei votanti ha votato in anticipo
  • Hamas e Fidel Castro sperano nella vittoria di Obama
  • Primi intoppi elettorali in Virginia, New Jersey e Ohio. Alcune contee sono tornate alla carta
  • Il voto per posta della nonna di Obama, morta nella notte, è da ritenersi valido secondo il portavoce dei democratici.

ore 06.00 NY (12.00 ITA) : Sulla costa atlantica sono appena stati aperti i seggi elettorali e tutto procede regolarmente.

Curiosità per chi si prepara alla notte.
Lo schema qui sotto indica stato per stato la chiusura dei seggi rispetto all' ora della costa atlantica.
Fate + 6 ore e scoprirete a che ora chiudono i seggi nei vari stati. E soprattutto a che ora RaiBobo andrà a letto!

Election Day on Tv

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Mancano poche ore all' Election Day e in collaborazione con Sorrisi & Boboni Tv vediamo come la tv italiana affronterà insieme a RaiBobo la lunga notte elettorale.
  • RaiUno: Maratona con Porta a Porta dalle 23.30 alle 6.00
  • Canale 5: Maratona con Matrix e il Tg5 dalle 23.30 alle 6.00
  • La7: Maratona dalle 23.30 alle 5.00 per poi lasciare spazio alla CNN
  • SkyTg24: Maratona di 10 ore dalle 22.30 con collegamenti da tutto il mondo
  • RaiNews24: Maratona diretta dal direttore Corradino Mineo da Washington
  • Dirette anche da Current Tv,You Dem e RedTv(Le due reti del PD) e numerose edizioni straordinarie dei tg di tutta Italia
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Election Day: - 1

3 novembre 2008

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Ventiquattro ore: alle ore 12.00 italiane, 9.00 nella costa atlantica, si apriranno finalmente i seggi e sarà Election Day.
Poche brevi notizie prima dell' ultimo giorno di campagna elettorale:
  • I sondaggi su scala nazionale oscillano tra i 5 e i 6 punti di vantaggio per Obama. Su scala "regionale" qualcuno da in recupero McCain che dovrebbe innanzitutto garantirsi gli stati tipicamente repubblicani per poi provare a togliere qualche certezza ai democratici.
  • Live, scherzando con Tina Fey nei panni di Sarah Palin e ironizzando sulle ristrettezze economiche della sua campagna.
  • Sarah Palin (quella vera) è stata vittima di uno scherzo telefonico ad opera di un comico canadese, che l'ha chiamata spacciandosi per il presidente francese Sarkozy, e parlando con un accento smaccatamente fasullo. La Palin c'è cascata e ha accettato l'invito del finto Sarkozy a partecipare a una battuta di caccia. Il comico, prima di rivelare lo scherzo, si è anche raccomandato con la Palin di non portare a caccia il vicepresidente Cheney.
  • Obama ha lanciato una nuova serie di spot che parlano dell'endorsement del vicepresidente Cheney a McCain.
  • Su Obama c'è ancora la scure della zia clandestina che lo avrebbe addirittura finanziato...
Ecco le parole di questa campagna elettorale:
Cliccaci sopra per scoprirle!
Gli appuntamenti:
  • Questa sera intorno alle 23.00 manderò alle stampe il programma televisivo, ovvero come l'Italia seguirà la notte elettorale insieme a RaiBobo.
  • Dalle 12.00 di domani scatta l'Election Day su RaiBobo.it
  • Dalle 23.00 poi sarà Election Night con RaiBobo ( Democratico), Matz (Repubblicano) e Orazio (Indipendente)
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Election Day: - 2

1 novembre 2008

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Scocca la mezzanotte tra 1 e il 2 Novebre... Fra due giorni si vota negli Stati Uniti.
Febbrile atmosfera in tutto lo stato a stelle e strisce... Noi vediamo cosa sta succedendo

  • I repubblicani le provano tutte e spunta la prozia irregolare di Obama. La paragonerei alla storia dei transessuali dell'ex portavoce di Prodi! Tristezza
  • Dopo le accuse di Arnold Schwarzenegger sulle "gambine" di Obama, il candidato alla presidenza ha sfidato a Basket il governatore della California. Secondo me finisce male ma mai dire mai
  • Biden, candidato alla vicepresidenza democratica accusa McCain di aver toccato il fondo. Di certo agli ultimi comizi della Paulin è risuonato: 'Votate McCain, non Hussein', giocato sulla rima tra il nome del candidato repubblicano e il secondo nome di Obama, che evoca a sua volta quello di Saddam Hussein, il dittatore iracheno contro cui l'America di George W. Bush è andata in guerra e che è stato impiccato a Baghdad nel dicembre 2006.
  • I sondaggi sono fermi a livello nazionale sulla vittoria democratica. Il problema si complica per i singoli stati ma nella notte elettorale a riguardo avremo il supporto di Matz.
  • Ecco il calendario dei comizi della giornata di sabato: McCain ha in programma due comizi a Newport News e a Springfield, in Virginia, mentre nel pomeriggio arriverà a Perkasie, in Pennsylvania.
    Obama parteciperà a tre eventi in tre stati diversi: Nevada, Colorado e Missouri. Domani approderà in Ohio.
    Sarah Palin passerà buona parte della giornata in Florida, per poi spostarsi in North Carolina e Virginia. Biden sarà invece in Indiana e Ohio.
  • Nella mattinata italiana, nottata amercana, al Saturday Night Live sarà ospite McCain.
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Election Day: - 3

31 ottobre 2008

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A grandi falcate ci stiamo avvicinando alla giornata cruciale e fioccana le curiosità.
  • La campagna di Obama annuncia di aver comprato nuovi spazi televisivi in stati Repubblicani come la Georgia, il North Dakota e l'Arizona.
  • Lo staff di Obama fa scendere dall'aereo della campagna tre giornalisti appartenenti a testate che hanno fatto endorsement per McCain
  • Il candidato democratico ha incassato l'appoggio di una morta - un'artista del Texas che nel necrologio ha invitato a votarlo - Barack Obama ha festeggiato la notte di Halloween facendo un break di tre ore per celebrare la festa dei fantasmi a Chicago con le figli
  • Per rovesciare i pronostici negativi John McCain punta ad Arnold Schwarzenegger, governatore della California. per tentare di dare un ultimo lustro alla campagna, a meno di cento ore dal voto
  • Gli avvocati del candidato repubblicano alla Casa Bianca scaldano i muscoli in vista di una serie di ricorsi in Ohio, che potrebbe rivelarsi la Florida del 2008.Motivo? Si gioca tutto sulle schede provvisorie, quelle per iscritti ritardatari alle liste elettorali o senza fisso inidirizzo
  • AP e Yahoo hanno condotto un sondaggio tra gli indecisi, che rappresenterebbero il 14% dell'elettorato. In maggioranza sono bianchi e moderati, molti di loro erano sostenitori della Clinton, in maggioranza hanno un'opinione positiva della Palin. I 2/3 di questi elettori esprimono frustrazione e rabbia rispetto alla campagna elettorale e disaffezione verso la politica. Tra gli indecisi, il numero di chi tende maggiormente verso Obama è pari a quello di chi preferisce McCain.
  • La situazione sondaggi di oggi. Nazionale: Obama 51, McCain 44 (Gallup, probabili votanti), Obama 50, McCain 45 (Gallup, elettori tradizionali)
    Obama 51%, McCain 46% (Rasmussen)
    Obama 50,1%, McCain 43,1% (Zogby)
    Obama 52, McCain 41 (CBS, New York Times)
    Obama 50, McCain 43 (Marist College)
Intanto chi non vorrebbe ricevere questo pass?

Election Day: - 4

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Rieccoci a vivere assieme la corsa verso la giornata che deciderà le sorti del pianeta.... Mamma sembra Indipendence Day.

Oggi doppio tema:
- I Bobo Election Day
Quello diMartedì è per RaiBobo il terzo Election Day americano.
Anno 2000: dopo gli otto anni di Clinton, cha volente o nolente sono stati otto anni decenti, i democratici giocano la carta del vicepresidente Al Gore. Carta che forse col senno di poi ha acquistato più credito ma che allora sembrava povera. Ci si presenta al primo martedì di Novembre con un'incertezza evidente e serve il broglio a sancire la vittoria di Bush Jr.
Ricordiamo infatti che sarà la corte suprema eletta dal papino, quello della guerra in Iraq 1.0, a salvare il figlio, quello dell' Iraq 2.0
Anno 2004: La guerra è andata come è andata e John Kerry e il nostro candidato. Il democratico vince a parere dei critici i duelli televisivi ma tutto è inutile. La delusione è cocente e la telefonata alle 5.00 della notte di Michelangelo sancisce una sconfitta tanto inaspettatata quanto bruciante.
Altri quattro anni di George W.! Kerry perde pesantemente e la faccia da americano bonaccione gli gioca un brutto scherzo!

E questo?
E' di oggi l'ennesimo smarcamente della Paulin che si candida a un ruolo nel partito e tenta lo smarcamento da McCain, forse sentendo puzza di sconfitta....

E Obama che fa?
Manda in tv a carissimo presso un super spot di mezz'ora sulla sua idea di America.
Che RaiBobo vi pubblica integralmente



Video lunghetto ma molto bello.. Da notare la colonna sonora di Beautiful Mind in sottofondo...
Intanto l' Economist si prende avanti col lavoro!



Appuntamento a domani

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Election Day: - 5

30 ottobre 2008

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Prima della parte noiosa di questo aggiornamento giornaliero ecco un video spettacolare.
Ecco i tre dibattiti presidenziali "sincronizzati"
Get the latest news satire and funny videos at 236.com.


Ma passiamo alla parte noiosa: volevo evitarvela ma alla fine non sapevo cosa scrivere oggi sulle elezioni alle porte... Più per scaramanzia che per il resto.. cmq procediamo... Oggi con l'aiuto di Primarie Usa 08, scopriamo del
SISTEMA DI VOTO AMERICANO
Per eleggere il Presidente, la Costituzione degli Stati Uniti prevede un sistema ibrido che è rimasto invariato sin dai tempi di George Washington. All'indomani dell'Indipendenza, gli Stati dell'Unione si trovarono davanti alla necessità di dare vita ad un sistema legislativo e politico che tenesse conto dei diritti e dell'autonomia dei singoli stati ma che avesse una forma unitaria. Basandosi sulla divisione dei poteri teorizzata da Montesquieu, la Costituente delegò il potere legislativo al Congresso, formato dalla Camera dei Rappresentanti - espressione del popolo - e dal Senato - espressione degli Stati, il potere giudiziario ai tribunali, controllati dalla Corte Suprema, e il potere esecutivo al Presidente.
Il metodo con cui eleggere il Presidente fu però motivo di grande perplessità. L'ipotesi di farlo eleggere dal Congresso fu scartata quasi subito, in quanto privava il Presidente dell'approvazione diretta del popolo, lo rendeva troppo legato al Congresso e presentava rischi di corruzione dei membri del Parlamento da parte di potenze straniere.
L'ipotesi di farlo eleggere direttamente dal popolo, pur supportata da illustri rappresentanti, presentava il rischio che gli elettori votassero i candidati provenienti dal proprio Stato, senza contare che all'epoca era difficile per un candidato farsi conoscere ovunque, e che nella maggior parte degli Stati l'elezione diretta non era prevista neppure per i Governatori.
Si arrivò così alla soluzione di compromesso dei Grandi Elettori. Questi sarebbero stati eletti dal popolo su base statale e a loro sarebbe stato demandato il compito di eleggere il Presidente. Il sistema per l'elezione dei Grandi Elettori sarebbe stato regolato dalla legislazione di ogni stato ma avrebbe dovuto rispettare una serie di criteri dettati a livello federale per tutti gli Stati. Ciascuno Stato nelle presidenziali ha diritto a tanti delegati quanti sono i suoi congressisti nazionali (senatori più rappresentanti e, considerato che questi ultimi sono in proporzione al numero degli abitanti, più lo Stato è popolato maggiore è il numero dei suoi rappresentanti e, quindi, dei delegati da eleggere). Anche il Distretto di Columbia ha diritto a un voto elettorale.
Da Stato a Stato cambia anche il tipo di formulazione della scheda: nei due terzi degli Stati la scheda presenta solo i nomi dei candidati alla presidenza e alla vicepresidenza. In 14 Stati sulla scheda c'è anche il nome dei rispettivi Grandi Elettori, mentre in uno Stato ci sono solo i nomi dei Grandi Elettori. Il sistema di allocazione dei Grandi Elettori è quello del "winner-take-all".
I Grandi Elettori vengono scelti dai partiti tra le persone che si sono distinte per l'attività politica, ma non possono essere rappresentanti del Congresso. Una volta eletti, i Grandi Elettori si riuniscono, ognuno nel proprio Stato, 41 giorni dopo l'Election Day per ufficializzare il proprio voto. La Costituzione non prevede che i Grandi Elettori siano vincolati al risultato elettorale, ma alcuni Stati lo specificano. Per diventare Presidente, un candidato deve ricevere almeno 270 dei 538 voti elettorali disponibili. In caso questo quorum non venga raggiunto, spetta alla Camera dei Rappresentanti scegliere tra i tre candidati con il maggior numero di voti. La procedura prevede che in ambedue le Camere ogni Stato abbia diritto a un voto e che il quorum necessario venga raggiunto con il voto di due terzi degli Stati; la maggioranza (26) dei voti degli Stati e' necessaria per l'elezione del Presidente. Nell'ipotesi in cui la delegazione di uno Stato sia divisa a meta' circa il candidato da votare, quello Stato perde la possibilita' di esprimere il suo voto. Per cio' che riguarda invece il Senato, ogni senatore ha un voto e il quorum viene raggiunto con i due terzi dell'intero numero di senatori, che e' di cento. Il Presidente viene eletto con il voto della maggioranza dei componenti del Senato (51). Qualora si arrivi al giorno dell'Inaugurazione senza aver raggiunto il quorum, il Vice presidente (se eletto) farà funzioni di Presidente fino all'elezione. Se non sarà stato raggiunto il quorum neppure per il Vice presidente, il compito di facente funzioni spetterà allo Speaker della Camera. La Camera ha dovuto eleggere il Presidente solo due volte: nel 1800 (Thomas Jefferson) e nel 1824 (John Quincy Adams). La legge elettorale non prevede deroghe, e infatti si è votato regolamente anche in periodi di guerra. Negli ultimi decenni si è invece diffusa la pratica del voto anticipato, per posta o in apposite "voting machine".
Tra i vari problemi presenti in questo sistema elettorale - che più volte si è proposto di riformare - il più intuibile è che può accadere che un Presidente raggiunga la maggioranza dei Grandi Elettori pur non avendo ottenuto la maggioranza nel voto popolare. E' quanto successo nel 2000, con George Bush che è diventato Presidente nonostante Al Gore avesse ottenuto più voti di lui. In precedenza era successo a John Quincy Adams nel 1824, a Rutherford Hayes nel 1876 e a Benjamin Harrison nel 1888.

A domani con nuove curiosità

Election Day: - 6

29 ottobre 2008

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Dopo aver visto ieri come siamo arrivati a questo Election day di martedì prossimo, vediamo or ora quale è la situazione della "Grande sfida".
Cominciamo dai nostri, dai buoni, dai democratici. Io chioserei il tutto con "paura di perdere", quella tipica del centrosinistra italiano. E' innegabile l'exploit di Obama nell' ultimo mese. Dopo la convention repubblicana era sotto McCain ma qualche scelta mirata e molti errori del GOP gli hanno dato un discreto vantaggio.
Non mi inalbero in questioni di sondaggi perchè sono complicate quanto il calcolo della classifica avulsa del calcio che mai mi è andato giù.

Per i più smemorati diciamo che l'Election Day funziona così. Ogni stato della repubblica federale assegna una quantità di Grandi Elettori proporzionale al numero di abitanti. Il candidato che prende un voto più dell' avversario in quello stato mette in cascina tutti i grandi elettori di quello stato.
I grandi elettori necessari per vincere sono 270 e Cnn ipotizza oggi 277 per Obama, 179 per McCain e il resto incerti... ma i sondaggi nel computo nazionale vedono il democratico in calo quindi non mi meraviglierei di sorprese.

Il nostro Obama ha seguito la migliore campagna dopo la nomination. Non è salito troppo sul carro della polemica ed ha evitato lo scontro a viso aperto, riuscendo anche a difendersi nei confronti ed evitando figuracce deleterie per la sua causa.

Dall' altra parte McCain naviga in acque nebbiose. E' dietro nei sondaggi da almeno due mesi e si mormora di grossi dissapori con Sarah Paulin che doveva essere il suo asso nella manica.
Anche qui le voci si rincorrono. C'è chi dice che nel GOP, il partito repubblicano, si stiano già facendo i giochi per il potere nel partito da dicembre in poi, convinti che dopo la crisi economica la sconfitta sia cosa certa.
McCain non è mai stato amato dal partito e ora lui se affonderà vuole affondare con quel partito che cerca di scaricarlo da mesi.
Ma i sondaggi parlano di lieve recupero, quindi mai dar il vecchio John per spacciato....

Che dire... 7 giorni e avremo la risposta..
Nuovi aggiornamenti domani .... per ora servizio riepilogativo di SkyTg24

Election Day: - 7

28 ottobre 2008

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Comincia il cammino di RaiBobo verso l'Election Day di martedì 4.
Stiamo preparando tutto in maniera certosina e grosse novità sono all' orizzonte... per ora andiamo a vedere cosa ci siamo lasciati alle spalle in questi 10 mesi.
Quello che scoprite clicccando qui è il primo post di BOBOUSA 2008, così si chiamava la prima versione di questa rubrica presidenziale.
Ne abbiamo passate tantissime in questi mesi:
  • I caucus dell' Iowa il 3 di Gennaio... memorabili perchè non si capiva il principio di funzionamento... da ricordare che in quella tornata vi fu il ritiro di Joe Biden ora candidato alla vicepresidenza.
  • Il primo mese di primarie con affermazioni sorprendenti come quello del Mike Huckabee, pastore e showman repubblicano e Mitt Romney, mormone e gran favorito in casa repubblicana.
  • La tecnica suicida di Rudy Giuliani che puntò tutto sulla seconda parte delle primarie per poi dimettersi quasi subito.
  • Il Super Tuesday seguito con Cisa che fece da battistrada a McCain e vide un serrato testa a testa tra la mia Hilary Clinton e il Senator Obama.
  • Il sorprasso di Obama intorno a marzo e il continuo testa a testa fino alla rinuncia della senatrice dello stato di New York dopo l'ultima tornata di voti a Portorico.
  • L'incontro a Unity tra Obama e HIlary, il nome del paese dice tutto
  • Il lungo viaggio di Obama in Europa, con il maestoso discorso di Berlino
  • Le convention, quella democratica, molto Hollywoodiana nella parte finale allo stadio e con la straordinaria presenza di Ted Kennedy
  • La convention repubblicana, più nazionalista, con John McCain incapace di alzare le mani sopra le spalle (caratteristica che il Matz imita alla meraviglia)
  • La discesa in campo di Sarah Paulin, che in Italia per me sarebbe paragonabile alla Mussolini per livello culturale
  • I confronti, abbastanza deludenti escluso forse l'ultimo
  • Il bailamme di sondaggi ancora incertissimi che si scioglieranno come neve al sole fra una settimana.
Mentre oggi giungono oscure notizie su possibili attentati contro il candidato democratico... la corsa continua e continuerà anche domani su RaiBobo.