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La tristezza cosmica

30 settembre 2011

Mamma che tristezza che mi mette

La mia nuova libreria

29 settembre 2011

Ergonomica...

Buona fortuna se cercate una prostituta...

28 settembre 2011

L'irriverente David Letterman

Il tunnel di neutrini

27 settembre 2011


Il mondo dei comic è in subbuglio...

Cosa è successo al povero Micky Mouse

Un mondo pericoloso

26 settembre 2011

Questo è un corto preparato dagli studenti di un college del Tennessee.. meritevole

Danger Planet from Justin Burks on Vimeo.

Eppena fatto...

25 settembre 2011

Parafrasando un noto marchio

La fontana di Osaka

24 settembre 2011

Camera minimale

23 settembre 2011

Camera decisamente minimale...

La grande crisi

22 settembre 2011

di Matteo Matzuzzi
Mentre cerchiamo di capire se Silvio Berlusconi abbia realmente definito, in una conversazione telefonica privata (e quindi legittima, fino a prova contraria) che Angela Merkel è una “culona inchiavabile”, non possiamo fare a meno di sottolineare come il quadro politico italiano si stia liquefacendo a tempo di record. Ormai è tutto un gran caos, tutto si sta riducendo a colossale barzelletta che però non fa ridere. Da una parte c’è un Governo che non governa, che fa manovre inique e che ogni giorno che passa è sempre più imbarazzante. Dall’altra c’è un’opposizione che litiga già su chi dovrà presentarsi come sfidante del centrodestra (pochi giorni fa Di Pietro ha detto di voler parlare con Bersani, non con “i surrogati” alla Rosy Bindi).

Una situazione in cui ad una maggioranza claudicante e all’ultimo respiro non si oppone un monolite propositivo, è una situazione drammatica. C’è poco da fare. I governi tecnici non sono mai stati la soluzione ai problemi, non servono a nulla: la storia del nostro Paese lo prova. C’è, più in generale, uno smottamento di tutti i partiti, di tutti i grandi agglomerati politici che hanno segnato le italiche vicende dell’ultimo quindicennio. Berlusconi ormai sembra un manichino da Museo delle cere, imbalsamato come Breznev durante le parate sulla piazza Rossa; Bersani è l’imitazione della Signora Coriandoli; Vendola parla parla e parla; Di Pietro minaccia e bofonchia; Bossi rantola. 

Sì, Bossi, la Lega. E’questo uno dei grandi problemi che ha l’attuale compagine governativa. Il partito padano si è tramutato (rapidamente) in un movimento folkloristico che vive di sagre paesane e di rievocazioni storiche. La metamorfosi, l’ennesima, è stata repentina e agghiacciante: solo pochi mesi fa, infatti, sembrava che la Lega Nord avesse incorporato una cultura di governo, una capacità di vedere oltre il “Roma ladrona” e i consueti slogan alla Borghezio. Invece, dopo la scoppola presa alle amministrative, la cultura di governo si è tramutata in cultura della pernacchia. Bossi ha inanellato una sequela di dita medie alzate, insulti ai giornalisti e alla Montalcini, pernacchie ad Alfano, volgarità su Brunetta. Di più, la Lega si è talmente ingarbugliata nelle proprie lotte interne da aver creato malcontento tra la propria base. Mentre l’economia rallenta, le imprese chiudono e la disoccupazione aumenta, i colonnelli padani non hanno trovato niente di meglio che aprire due uffici ministeriali a Monza. 

Ecco, questa è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Questo è l’esempio più lampante di quanto la politica si sia allontanata anni luce dal comune sentire, dalle esigenze dei cittadini. C’è la crisi? E io ti apro una succursale del ministero del Turismo nella Villa Reale di Monza. C’è poco da dire e molto da piangere.

Pigrizia

21 settembre 2011

Fa proprio al caso mio!

La fionda umana

20 settembre 2011

Voglio provarlo

Il problema dell' Italia

13 settembre 2011


Il parcheggio sotto casa

12 settembre 2011

La più grande battaglia di gavettoni

11 settembre 2011

Inizia al campionato

10 settembre 2011

e noi lo festeggiamo con il peggior rigore della storia del calcio!

CineBobo n° 81: Lanterna verde

8 settembre 2011

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Lanterna verde
Voto:  6--

Cast :Ryan Reynolds, Blake Lively, Peter Sarsgaard, Tim Robbins, Mark Strong, Angela Bassett, Mike Doyle, Jon Tenney, Leanne Cochran
Regia: Martin Campbell
Genere: Azione
Durata: 114  minuti
Produzione: U.S.A. 2011
 
In un universo tanto vasto quanto misterioso, una piccola ma potente forza esiste da secoli. Protettori di pace e giustizia, vengono chiamati Green Lantern Corps. Una fratellanza di guerrieri che hanno giurato fedeltà all'ordine inter-galattico, Green Lantern indossa un anello che gli conferisce dei super poteri. Ma quando un nuovo nemico Parallax minaccia di distruggere l'equilibrio del potere nell'Universo, il loro destino ed il destino della Terra è nelle mani della nuova recluta, il primo essere umano mai scelto: Hal Jordan. Hal è un virtuoso e alquanto arrogante pilota collaudatore, ma i Green Lantern non rispettano gli umani che non hanno mai beneficiato dei poteri infiniti dell'anello. Ma Hal è chiaramente l'anello mancante della catena e insieme alla sua determinazione e volontà ferrea, possiede una cosa che nessun membro del Corps ha mai avuto: l'umanità. Con il supporto e l'incoraggiamento della sua collega pilota e fidanzata dai tempi dell'infanzia, Carol Ferris (Blake Lively), se Hal riesce velocemente a impadronirsi e a sviluppare i suoi nuovi poteri e trovare il coraggio per superare le sue paure, potrebbe essere non solo la chiave per sconfiggere Parallax…ma diventerà anche il più grande Green Lantern di tutti i tempi.

Questo film non mi è andato decisamente giù.
Premetto che il mio giudizio è condizionato dal fastidioso 3D (grossa pecca non permettere il 2D in un film), ma questo film lo metterei su due livelli di analisi.
La trama è ormai quella fin troppo consolidata del film fantastico, pieno di superoi, che in questo momento sono l'unica strada intrapresa dalle major cinematografiche per salvare l'azienda "Cinema".
Da un altro punto di vista nulla da eccepire sugli effetti speciali, impreziositi da scelte cromatiche e di personaggi degni di pietre miliari del genere (Star wars su tutti)
Impegno notevole ma realizzazione da rivedere

Consigliato... agli amanti del genere Star wars e relativi mostri strani
Sconsigliato... ai cospirazionisti, perchè basta un cattivo qualunque di una qualche galassia per farci fuori

Ringrazio Gabriele, Giorgia, Mathias,Kirssia e Eros per la visione. Il riassunto della trama è a cura di FilmUp.

CineBobo n° 80: Kung Fu Panda 2

7 settembre 2011

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Kung Fu Panda 2
Voto:  6 e 1/2

Cast: (voci nella versione USA) Angelina Jolie, Seth Rogen, Gary Oldman, Jackie Chan, Jack Black, Jean-Claude Van Damme, Dustin Hoffman, David Cross, Lucy Liu, Michelle Yeoh, Victor Garber, James Hong
Regia: Jennifer Yuh
Genere: Animazione
Durata: 91  minuti
Produzione: U.S.A. 2011

In "Kung Fu Panda 2", Po sta vivendo il suo sogno come Guerriero Dragone, proteggendo la Valle della Pace insieme ai suoi amici seguaci, maestri di Kung Fu, I Cinque Cicloni: Tigre, Scimmia, Mantide, Vipera e Gru. Ritornano nel cast anche Shifu, guru del Kung Fu e mentore di Po; e il Signor Ping, il padre di Po e proprietario del più popolare ristorante noodle del villaggio. La nuova mitica vita di Po, è però offuscata dall'arrivo di un nuovo formidabile cattivo, Lord Shen che cercherà di usare un'arma segreta ed inarrestabile per conquistare la Cina e distruggere definitivamente il Kung Fu. Po dovrà scoprire i segreti delle sue misteriose origini e solo a quel punto sarà capace di sbloccare la forza che gli serve per raggiungere la vittoria.

Mi rifiuto di chiamarla minestra riscaldata anche se ha tutti gli ingredienti giusti..
Il film è un sequel che non punta tanto sulla trama a tratti decisamentre piatta e con poche risate.
Lavora invece molto bene sugli effetti speciali e sul gioco di immagini e animazione che impreziosisce il contenuto. La trama è più o meno quella del primo episodio, con  l'introspezione del personaggio ad aprire nuove svolte nella visione dell'eroe-panda!
Peccato che nella versione italiana il film perda il cast eccezionale del doppiaggio

Consigliato... agli amanti del "famiglie al cinema"
Sconsigliato... a quelli che erano già stufi di Jackie Chan....

Ringrazio Dario per la visione. Il riassunto della trama è a cura di FilmUp.

CineBobo n° 79: I guardiani del destino

6 settembre 2011

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I guardiani del destino
Voto: 7--

Cast: Matt Damon, Emily Blunt, Daniel Dae Kim, John Slattery, Terence Stamp, Anthony Mackie, Michael Kelly, Anthony Ruivivar, David Alan Basche, Shohreh Aghdashloo, Michael Kelly
Regia: George Nolfi
Genere: Thriller
Durata: 106 minuti
Produzione: U.S.A. 2010

Sta per vincere un'elezione per la carica di Senatore degli Stati Uniti, quando l'ambizioso uomo politico David Norris (Damon) incontra la ballerina Elise Sellas (Emily Blunt) - una donna come non ne ha mai conosciute. Appena realizza di essersi innamorato di lei uomini misteriosi cospirano per separarli e tenerli lontani l'uno dall'altro. David scopre che si trova davanti agli agenti del Destino - gli uomini del Adjustment Bureau - che useranno tutto il loro notevole potere per evitare che David ed Elise stiano insieme. Posto davanti a queste difficoltà David deve decidere se lasciarla e accettare il suo percorso predeterminato... o rischiare tutto per combattere il destino e stare con lei.

Premetto che ho un super debole per i thriller di stile politico.
Il film si fa vedere anche se rimane quel retrogusto di Matrix che non giova alla mia valutazione.
Per il resto storia ben fatta, qualche tratto di ironia, ottima recitazione di un Matt Damon che in questi panni simili a quelli di The Bourne ... , e una regia a tratti interessanti.
Altra pecca il finale, fin troppo prevedibile

Consigliato... alle fan della cospirazione
Sconsigliato... a quelli che si lamentano della "banale"  macchina del fango! Nulla in confronto ai guardiani

Ringrazio Gabriele per la visione. Il riassunto della trama è a cura di FilmUp.

Si riparla di condono...

5 settembre 2011

Il gatto musulmano

4 settembre 2011

In periodo di Ramadan!

La storia della moda in 100 secondi

3 settembre 2011

Nel vecchio west c'erano un cane e un gatto

1 settembre 2011