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La piscina e i saluti

2 agosto 2009

Oggi sono triste perchè si chiude un Mondiale.
Per i malati di sport come me questo significa tristezza, perchè queste competizioni diventano capaci di organizzarti giornate e impegni.
Se poi il mondiale è casalingo e fatto bene come quello di Roma la tristezza è maggiore.
I complimenti li rimandiamo a dopo perchè prima dobbiamo analizzare alla RaiBobo l'ultima disciplina di questi giochi dell' acqua, ovvero il nuoto fra le corsie.

Del nuoto vi racconto un aneddoto. Dalle mie foto è chiaro che non sia uno sportivo; tuttavia nel mio repertorio ho ben 5 anni di nuoto. Con qualche strana storia: una delle mie paure da giovincello era quello di non toccare il fondo della piscina. Motivo questo per cui ogni anno al momento dell' iscrizione, quando bisognava dichiarare gli anni di esperienza, io mi spacciavo sempre per matricolina al fine di evitare brutte figure o ancor peggio lo spostamento nella piscina in cui non toccavo.Che ricordi!
Il nuoto in Italia ha avuto negli anni uno sviluppo che dopo Sidney 2000 lo ha messo dietro solo al calcio, tra gli sport più praticati. Celebri ormai sono le campionesse e gli scambi di fidanzati, i gossip e le guerre dei costumi. Rimane comunque lo sport che preferisco tra quelli visti a Roma anche se certe stranezze come queste fanno pensare:
Si chiude così il mondiale di nuoto 2009: tantissime storie da raccontare, dal tedesco vero Re nel libero, al brasiliano Cielo nelle gare più veloci, a Federica Pellegrini, regina tra le donne.
Ieri mi sono dimenticato di ricordarvi il bronzo di Alessia Filippi negli 800 sl femminili, ma molte saranno le immagini che ricorderemo di questa competizione che tanto per cambiare ci rende, cosa ormai rara, orgogliosi di essere italiani. A proposito dei nostri connazionali, dietro alle regine, qualche speranza e qualche delusione; buone gare dai tuffi, dal sincro e dal nuoto di fondo mentre ha profondamente deluso la pallanuoto.
Un complimento poi va anche alla Rai per l'ottimo prodotto televisivo: la diretta HD in straming è la ciliegina sulla torta di un prodotto veramente di classe e raro a sentire la miriade di polemiche intorno alla nostra tv di stato.

I mondiali ritornano a Shangai nel 2011, lo sport torna fra due settimane con AtleticBobo, la rubrica per i mondiali di Atletica leggera di Berlino 2009.

Gli sport più "estremi" dell' acqua

30 luglio 2009

Vi sono debitore di una puntata dello speciale sport acquatici in occasione dei mondiali di Nuoto di Roma 2009.

Oggi parliamo di sincronizzato e pallanuoto, ovvero del sport per le femminucce e per i maschietti.

Sul sincronizzato sono abbastanza dubbioso.
Innanzitutto perchè per intenderci, sono 13 anni che la Russia non perde l'oro e almeno 6-7 che la Spagna non perde l'argento. Questo per farvi capire come sia molto difficile pronosticare su questo sport e come il bronzo azzurro diventi un quasi oro alla luce di queste ipotesi.
Giurie di vecchiacci e vecchiacce che vivono probabilmente grazie ai grandi regali delle federazioni vincenti.
Lo sport poi è molto molto bello, nel senso che è un misto di acrobazia, ballo e ginnastica. Mi lasciano perplesso certe scelte; le sincronette hanno colla di pesce per evitare l'uso della cuffietta. Il problema che 3 giorni di balsamo e acqua bollente non bastano per togliere sto pastone dalla testa. Pensate poi che il trucco è talmente esasperato per evidenziare il sorriso che è condizione necessaria per avere una buon voto. Mah!

Se passiamo al lato opposto vediamo la pallanuoto: ultimamente l'ho riclassificata come uno degli sport più animati (per non dire violenti) tra i mille che seguo. Bisogna avee un fisico stellare e soprattutto se ne prendono di botte sotto il pelo dell' acqua.
Poi io sono un filino razzista e questo sport è diventato di totale proprietà della squadre slave o dell' ex blocco sovietico: siccome poi queste si sono sgretolate in 7-8 parti, la cosa si fa decisamente fastidiosa.
Di questo sport mi ha sempre incuriosito la calottina, la cuffietta col sistema che evita il fastidiosissimo effetto "acqua nell orecchie": molto pittoresca, specie se si mette alle signorine.
Chiamarle così è decisamente una forzatura se si considera che hanno dei pettorali molto più robusti di quelli del sottoscritto. Spaventoso!

Noi torniamo sabato per parlare dell' unico sport che è rimasto, ovvero il nuoto fra le corsie e per tirare le conclusioni a questo evento mondiale Made in Italy

Bobo Nuoto: 2° oro della Pellegrini

29 luglio 2009

Secondo oro iridato per Federica Pellegrini che fa sua anche la gara dei 200 stile libero.
Anche in questo caso riesce a ottenere, oltre al primo posto,
anche il record mondiale della distanza.
Tre ori azzurri nella vasca del nuoto non si erano mai visti prima d'ora in un mondiale.

Bobo Nuoto: Oro di Alessia Filippi

Alessia Filippi è medaglia d'oro e Campionessa Mondiale dei 1500 sl Femminile ai Mondiali di Roma 2009. Il suo tempo è anche Record dei Campionati ed è il secondo oro nella vasca del nuoto per gli azzurri.

Bobo Nuoto: Oro della Pellegrini

26 luglio 2009

-- Breaking News delle 19.14 --
Federica Pellegrini è medaglia d'oro e Campionessa Mondiale dei 400 sl Femminile ai Mondiali di Roma 2009. Con il tempo di 3'59"15 è anche la nuova primatista mondiale della distanza

Bobo Nuoto:Le medaglie della prima settimana


Si è chiusa ieri la prima settimana di gara a Roma 2009, il campionato mondiale degli sport acquatici e si sono chiuse tre delle cinque discipline di questi giochi
Rivediamo assime le medaglie azzurre:
Nuoto in acque libere
Valerio Cleri ORO (25km Maschile)
Martina Grimaldi BRONZO (10km Femminile)
Federica Vitale BRONZO (25km Femminile)
Tuffi
Tania Cagnotto e Francesca Dallapè ARGENTO (Trampolino 3m sincro Femminile)
Tania Cagnotto BRONZO (Trampolino 3m Femminile)
Nuoto sincronizzato
Beatice Adelizzi BRONZO (Singolo Libero)


Da oggi in poi le medaglie verranno "segnalate" singolarmente

E' rovesciato o carpiato?

23 luglio 2009

Brutto scivolone quello capitato al tedesco Pavlo Rozenberg ai mondiali di nuoto di Roma. Nella qualificazione alle semifinali del trampolino da 3 metri, il tuffatore perde l'equilibrio prima del salto. Cerca in tutti i modi di rimanere sulla tavola ma i suoi sforzi sono vani e finisce in acqua. Punteggio? Zero

Acque libere

22 luglio 2009


La nostra avventura all' interno delle discipiline dei Mondiali di Roma 2009 passa oggi per il nuoto su acque libere: molti si chiederanno di cosa stiamo parlando, diciamo che siamo davanti a 5,10 o 25 Km nuotati a stile libero su mare, lago e comunque non tra le corsie strette della piscina.

In questa manifestazione si è corso in mare aperto, presso il Lido di Ostia.
Un bronzo e mezzo per ora, questione di squalifiche per la mezza medaglia, in un'altra disciplina che trovo, senza voler esagerare, stakanovista.

Innazitutto, 2-3 ore di nuoto sono qualcosa di lontanissimo dal mio concetto di divertimento. Se poi si pensa che è uno sport dalle mille stranezze il mio parere si chiarisce.
Pensate che nel 2000, a Sidney, fu mobilitata la marina australiana per evitare che qualche atleta venisse digerita dagli squali della baia olimpica. E' uno sport di grossa resistenza, il ciclismo del nuoto per capirci; addirittura i nuotatori devono coprirsi di una crema che fa molto grasso di pesce per evitare terrificanti abrasioni.
E' uno sport di combattimento visto che sono celebri le unghiate e le pedate durante il rush finale.
E poi diciamocelo, noi siamo terrorizzati dalle meduse e anche in questo caso sono famose le gare "segnate" dalle invasioni di queste maledette bestiaccie!

Tornando seri, fa impressione per forza d'animo la storia dell' atleta Natalia du Toit, una sudafricana mutilata fin da giovane, che oggi ha concluso la 10km con molti minuti di ritardo sulle migliori ma meritevole di una caterba di applausi!

Noi torniamo dopodomani a scoprire a modo nostro il nuoto sincronizzato!

Maledetti tuffi!

19 luglio 2009

Abbondante, scarso, carpiato.
La prima puntata alla scoperta dei mondiali di nuoto parte per la disciplina più spettacolare e più complicata presente ai mondiali di nuoto di Roma 2009.

Dico complicata perchè diciamocelo: distinguere due tuffi per noi che a mala pena eravamo bravi in quelli a bomba in piscina è difficile.
Se poi aggiungiamo il fatto che è uno sport con commessione giudicante, capace di dare voti talvolta secondo spinte politiche, rende il tutto ancora più complesso

Di questo sport cosa sappiamo: le disciplime sono 3 ovvero trampolino da 1m , trampolino da 3 e piattaforma da dieci,in singolo o sincro, maschile o femminile.

Sono le uniche discipline ad assegnare medaglie per ora e sono state due medaglie di legno. Due quarti posti che bruciano, specie quella dei fratelli Marconi, giunti a solo 9/100 dai canadesi di Bronzo.

Ma un successo c'è già stato. I cinesi, vera macchina da ori in tale disciplina, non faranno il filotto a questi Mondiali e non si porteranno a casa tutti ori. C'erano quasi riusciti alle Olimpiadi casalinghe, fino a quando un giovane australiano li ha beffati all' ultima gara. Pensate che i ragazzi in quello stato vengono sottratti alla famiglia intorno ai dieci anni per diventare delle macchine da medaglia!

Tornando a noi, nel femminile altra medaglia di legno per Tania Cagnotto, che ritroveremo sicuramente più avanti nella manifestazione alla ricerca di grandi successi!