L'osservatore Nick segnala...

3 gennaio 2008


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BOBOUSA08 Puntata 2: I Caucus

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A differenza delle primarie, come quelle in programma l'8 gennaio in New Hampshire, le regole dei caucus - che inaugurano in Iowa la stagione della corsa alla Casa Bianca - sono piuttosto complicate, specialmente in casa democratica. In queste assemblee di attivisti del partito a livello di distretto, il cui nome, caucus, ha origini indiane e significa "incontro fra capi tribù", possono votare anche i diciassettenni a patto che raggiungano la maggiore età al momento del voto per le presidenziali.

Le 99 circoscrizioni dello Iowa sono divise in 1.784 postazioni di voto, che si svolge in parrocchie, scuole o in qualsiasi sala abbastanza grande da ospitare i partecipanti (poco più di 100.000 su tre milioni di abitanti).

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Tra gli iscritti al Gop (i repubblicani del Grand Old Party) il voto è segreto e ai partecipanti è consegnata una scheda bianca su cui scrivere il nome del delegato schierato per il candidato prescelto. I delegati confermeranno in seguito la scelta dei caucus a livello di contea, poi di distretto e infine di Stato.

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Tra quelli dell''asinello' invece il voto è palese. Nei singoli caucus si formano dei gruppi di preferenza (tra cui quello degli indecisi) in cui gli iscritti si schierano in aree circoscritte della sala. A quel punto ogni gruppo ha 30 minuti di tempo per convincere i rivali a passare dalla loro parte.

Trascorso questo tempo si verifica se ci sono cambiamenti di fronte, a partire dagli indecisi, e alla fine si passa alla conta e il gruppo più numeroso vince.
Sono invece le stesse in entrambi i partiti le procedure di conferma fino alla scelta dei delegati statali alle convention nazionali (quella democratica si svolgerà il 25-28 agosto a Denver e quella repubblicana dal primo al 4 settembre a Minneapolis)

Ecco il video di presentazioni di SkyTg24 del "nostro" inviato Jordan Foresi. Clicca sul banner:
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BOBOUSA08 Puntata 1: Introduzione alle primarie

2 gennaio 2008

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Come promesso comincia BOBOUSA08, la rubrica di RaiBobo sulle elezioni presidenziali americane che si terranno questo novembre.
Domani nell' Iowa cominciano le primari.
Prima di presentare i candidati però serve una breve spiegazione su cosa siano le primarie U.S.A.

Cosa sono?
Le elezioni primarie rappresentano il primo passo nel lungo e complesso processo per l’elezione del presidente degli Stati Uniti, e danno agli elettori la possibilità di scegliere i candidati dei loro rispettivi partiti, che si sfideranno poi nell’elezione generale del 4 novembre 2008.

Il calendario
Tradizionalmente, il calendario delle primarie è stato scandito in maniera precisa tra gennaio e giugno dell’anno del voto, con una scaletta che iniziava dall’Iowa il 14 febbraio. Per le primarie del 2008, tuttavia, molti Stati hanno deciso di accorciare i tempi. L’Iowa ha anticipato la sua data al 3 gennaio, seguita l’8 gennaio dal New Hampshire, il 15 dal Michigan, il 19 da Nevada e Carolina del Sud (ma solo per i repubblicani, mentre i democratici voteranno il 26 gennaio), il 22 dalla Louisiana, il 25 dalle Hawaii e il 29 dalla Florida. In Wyoming si vota il 5 gennaio, ma solo per i repubblicani, mentre per i democratici il voto è l’8 marzo. Il 2 febbraio si vota in Maine (per i repubblicani), ma la fetta più grande è per il 5, o Super Tuesday, quando sarà la volta di ben 21 stati tra cui California, Illinois, New Jersey e New York, ai quali faranno seguito il 9 la Louisiana, il 10 il Maine (per i democratici), il 12 Maryland, Virginia e Distretto di Columbia, il 19 Wisconsin, Washington e Hawaii (solo per democratici). A marzo è la volta di altri otto stati (Massachusetts, Minnesota, Ohio, Rhode Island, Vermont, Texas, Mississippi e Wyoming per democratici), mentre ad aprile si vota solo in Pennsylvania, il 22. A maggio sono sette gli stati in calendario (Indiana, Carolina del Nord, Nebraska, West Virginia, Kentucky, Oregon, Idaho). Chiudono il ciclo Montana, Nuovo Messico e Dakota del Sud il 3 giugno. Il Kansas ha deciso invece di non tenere elezioni primarie per le presidenziali del 2008. Come riportato dalla National Association of Secretaries of State (Nass), potrebbero ancora esserci cambiamenti, se pure minimi.
Al termine delle consultazioni si svolgeranno le convention nazionali dei due partiti: quella democratica a Denver, Colorado, dal 25 al 28 agosto, e quella repubblicana a Minneapolis, Minnesota, dall’1 al 4 settembre.

Il sistema di voto
Il sistema di voto cambia da stato a stato e a seconda del partito, ma può essere classificato in alcune categorie principali. Le primarie possono, ad esempio, essere «chiuse», il sistema preferito in genere dai due grandi partiti americani, che consente cioè solo a chi è formalmente iscritto di scegliere un candidato. In questo caso gli elettori indipendenti non possono partecipare. Oppure possono essere "aperte": chiunque può votare, indipendentemente dalla militanza politica. Al punto che persino i ’franchi tiratori’ del partito avversario possono votare, nella speranza di selezionare un candidato debole per avvantaggiare il proprio il giorno delle elezioni vere e proprie. C’è una via di mezzo, le primarie "semi aperte" che consentono a chiunque di votare per un candidato, ma impongono che al momento del voto avvenga l’iscrizione nelle liste elettorali di uno dei due partiti.

I CANDIDATI.
Alla successione di Bush, che dopo due splendidi mandati non potrà essere rieletto, sono iscritti i seguenti candidati con relativa probabilità di successo nelle primarie secondo gli ultimi dati CNN.

Democratici: La Clinton è ancora in vantaggio ma il distacco sta diminuendo. Barak aumenta nei consensi di giorno ini giorno.
Hilary Clinton 40%
Barak Obama 30%
John Edwards14%
Richardson 4%
Biden 4%
Dodd 2%
Kucinich 2%
Gravel <1% style="font-weight: bold;">Repubblicani: Qui la sfida è più intensa. Sembra spuntarla l'ex sindaco di New York. Ma ci sarà sfida fino all'ultimo stato.

Giuliani 24%
Huckabee 22%
Romney 16%
McCain 13%
Thompson 10%
Paul 6%
Hunter 2%
Tancredo 1%

Domani appuntamento in IOWA dove i sondaggi, per assurdo danno Giuliani battuto da tre sfidanti e la Clinton in parità con Obama.
Bisogna ricordare che l'IOWA era uno degli stati con quasi 50% di democratici e 50% di repubblicani.
Ci vediamo per i risultati.
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La marcia di inizio 2008

1 gennaio 2008

Finita la prima giornata dell' anno!
Devo rinnovare gli auguri di un sereno 2008 a tutti i miei lettori.
Ringrazio il circolo e tutti i partecipanti al party di Capodanno, in particolare all'organizzazione di Nick e alla presenza-sorpresa di Chris, nonchè Gq, Alberto, Piero e honoris causa GoogleTurch.
A loro e a tutti i miei lettori dedico un must di Capodanno, la marcia di Radetzky alla filarmonica di Vienna per il concerto di Capodanno..

Auguri ancora per un 2008 "WIMBLEDON"!
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La prima opinione dell'anno!

2008 anno nuovo vecchie storie

Bene, sì.Penso non ci siano problemi tecnici. In teoria sono in bella vista sul bobo-blog. Ricapitolando un paio di cose ora siamo nel 2008, più o meno felici e soddisfatti dell'anno passato. Mettiamo le cose in chiaro: che lo vogliate o no, questi brodini di parole vanno sempre a finire o sulla considerazione dell'anno concluso o sui propositi per il nuovo anno o sugli auguri e saluti stile partenza, tendente all'angosciante e allo strappalacrime per capirci.
Detto questo lettori, vorrei che il messaggio per in nuovo anno sia semplicità e determinazione. Voglia di fare le cose perchè è giusto così e non in base a cosa pensa la gente, e determinazione e forza nell'accettare ciò che viene, sapere superare gli ostacoli e risollevarsi quanto tutto sembra perduto.
Come il sig. G non ho capito come mai dare e avere sono invertiti, anche se ho appena fatto l'esame di economia. Posso dire soltanto che se vogliamo bilanciare a spanne l'anno che ho trascorso, trovo soltanto un altro anno in cui ho cercato di affrontare i problemi che mi si sono prospettati e così cercherò di fare andando avanti.
Per il reparto dei saluti non posso che fare un saluto generale a tutti quelli che mi sono vicini sempre e comunque, perchè anche se non se ne accorgono molte persone mi danno giorno per giorno la capacità di andare avanti e di sentire che non sono solo. Altre persone tendono ad allontanarsi e a queste vorrei dire quanto sbagliano e potrebbero pentirsi nel vedere che rischiano di restare sole. Ma saluto anche queste e anche quelle che non vedo da una vita perchè il tempo trascorso assieme agli altri è qualcosa che non deve essere sottovalutato.
Finita la brodaglia, voglio dire a voi cazzoni che perdete tempo davanti al blog che se veramente volete sapere ciò che è l'anima del circolo "Le Viziose" non c'è nulla da fare che farvi i cazzi vostri, visto che è un circolo riservato a Noi persone di alto lignaggio. Potete umilmente chiedere udienza e se vi considereremo moralmente puri e degni può darsi che vi ammettiamo nel Circolo. Grazie alle Viziose pervenute per il Party più vizioso fatto fino ad oggi, con l'eventuale possibilità di ripetere il tutto magari per un week-end vizioso!
Ciao lettori, grazie del tempo che mi avete dedicato.
Nicola alias Nic33 per raibobo.blogspot.com
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