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CineBobo n° 125: Storia di una ladra di libri

16 agosto 2014

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Storia di una ladra di libri
Voto: 6+

Cast: Geoffrey Rush, Emily Watson, Sophie Nélisse, Kirsten Block, Ben Schnetzer, Joachim Paul Assböck, Heike Makatsch, Roger Allam
Regia: Brian Percival
Genere: Drammatico
Durata: 131 minuti
Produzione: USA 2014
 Il film racconta una storia commovente e ricca di emozioni ambientata nella Germania della Seconda Guerra Mondiale. Protagonista è Liesel (Sophie Nélisse), una vivace e coraggiosa ragazzina affidata dalla madre incapace di mantenerla, ad Hans Hubermann (Geoffrey Rush), un uomo buono e gentile, e alla sua irritabile moglie Rosa (Emily Watson). Scossa dalla tragica morte del fratellino, avvenuta solo pochi giorni prima, e intimidita dai "genitori" appena conosciuti, Liesel fatica ad adattarsi sia a casa che a scuola, dove viene derisa dai compagni di classe perché non sa leggere. Con grande determinazione, è tuttavia decisa a cambiare la situazione e trova un valido alleato nel suo papà adottivo che, nel corso di lunghe notti insonni, le insegna a leggere il suo primo libro, Il manuale del becchino, rubato al funerale del fratello. L'amore di Liesel per la lettura e il crescente attaccamento verso la sua nuova famiglia si rafforzano grazie all'amicizia con un ebreo di nome Max (Ben Schnetzer) che i suoi genitori nascondono nello scantinato e che condivide con lei la passione per i libri incoraggiandola ad approfondire le sue capacità di osservazione. Altrettanto importante diventa l'amicizia con un giovane vicino di casa, Rudy (Nico Liersch), che prende in giro Liesel per la sua mania di rubare i libri ma intanto si innamora di lei.

Mah. Questo film mi lascia molto perplesso. A caldo ho definito il film un ottimo prodotto da prima serata da Rai 1. Il tema dell' olaocausto è trattato nella sua durezza, in un rimbalzare di innocenza fanciullesca e durezza nazista.
Ci sono alcune scelte alquanto discutibili: la voce fuori campo che sembra slegata dal resto, il finale molto precipitoso, una narrazione a tratti buonista, ovattata e il passaggio fondamentale del furto di libri che non trova il giusto spazio nella storia
Splendida come sempre l'interpretazione di Geoffrey Rush, un attore di un livello talmente superiore da staccare sul resto del cast.


Consigliato... ai fan di Geoffrey Rush
Sconsigliato... agli austriaci vecchissimo stampo.

Si ringrazia Michelangelo per la visione. Il riassunto della trama è a cura di FilmUp.

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