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Geniale

28 febbraio 2009

L’idea alla base di questo video è veramente notevole, e la sua realizzazione merita. Se avete visto entrambi i film (Il Divo e Il cavaliere oscuro), mettetevi comodi e gustatevi questo mash-up
Trovato grazie a Dario Salvelli.

Guarda che sex appeal

RaiBobo Live: Scozia - Italia

BoboHockey: Si deliniano i play-off

27 febbraio 2009

ICE HOCKEY SERIE A1 RBK CUP 2008/2009
Valpusteria centra il 4° posto play off; Asiago e Alleghe ai play out. In A2 Valpellice e Caldano in semifinale; si attende ancora tra Vipiteno e Milano e tra Ghardenia e Egna.

Con l’empty net goal (goal a porta vuota) del finlandese Mika Alatalo a 9 secondi dalla fine, sul ghiaccio amico della Leitner Solar Arena di Brunico il Valpusetria vince la sfida diretta contro Alleghe agguantando con una giornata di anticipo l’ultimo posto disponibile per i play off. Le civette agordine dovevano solo vincere e nel primo tempo hanno pattinato come non mai in questa stagione respingendo i pochi assalti dei lupi pusteresi, anzi relegandoli spesso nel loro terzo. “Bicio” Fontanive va in goal dopo soli 4 minuti, ma e il golie Nissinen a salvare spesso la porta pusterese. Nel secondo drittel il Valpusteria reagisce subito e in power play con Jarmuth trova subito il pareggio che galvanizza la squadra; continui cambi di fronte rendono palpitante l’incontro ma sia i due golie sia alcune inprecisioni, vanificano le reti. Nel terzo ed ultimo drittel è assalto Alleghe orchestrato da un immenso Mario Chitarroni, ma Nissinen è in forma scudetto. Kelly decide di togliere Groeneveld e sfruttare l’uomo in più;ultimi minuti di fuoco: Barber si mangia il primo empty net goal; Lorenzi spara dritto su Nissinen il goal vittoria; un fuorigioco contestatissimo contro Alleghe manda l’ingaggio in zona neutra; Barber lo vince lancia Alatalo che chiude il match, manda il Valpusteria a giocarsi lo scudetto e spegne i sogni di un Alleghe stratosferico ma relegato ai play out. I lupi affronteranno il Renon che con i sei goal rifilati al Pontebba – a segno tutti i big tranne Scandella – chiudono matematicamente al primo posto la Qualifing Round. L’altra sfida scudetto vedrà invece i campioni d’Italia in carica del Bolzano affrontare il Cortina. L’ultima giornata servirà solo per definire chi avrà la partita in più in casa. Le volpi bolzanine hanno avuto la meglio contro un Asiago che cercava di mantenere viva la speranza play off. Una doppietta di Olson e i goal di Dorigatti e Clair nel primo drittel sembravano spegnere ogni veemenza dei leoni stellati, ma negli ultimi 3 minuti del secondo drittel due goal di Luciano Aquino e una botta di Plastino rimettevano in corsa Asiago; nel terzo è il “mago di Hamilton” Kenny Corupe a ridare sicurezza al Bolzano, ma con l’uomo in più sul ghiaccio – fuori il golie Bellissimo – è Anthony Tuzzolino a mantenere viva una speranza per Asiago, che Borelli spegne a pochi secondi dalla fine sparando il puck decisivo su Hakkinen. Il Cortina invece supera il Fassa grazie a due goal di Kristoffersson e alla stupenda prova di Mike Souza; ma il Fassa non demorde mai, due volte sotto, due volte recupera; cede solo alla fine. Bolzano è avvisato, l’ultima sfida è contro le aquile ladine; gli scoiattoli ampezzani invece affronteranno i leoni asiaghesi ormai relegati ai play out.
Riepilogo
PLAY OFF: RENON vs VALPUSTERIA e BOLZANO vs CORTINA (qui è da decidersi ancora l’ordine)
PLAY OUT: ASIAGO vs PONTEBBA e ALLEGHE vs FASSA; le vincenti si classificheranno al 5° e 6° posto; le perdenti si affronteranno per decidere chi dovrà giocarsi la sfida salvezza contro la vincente del torneo di A2.

In A2 il Valpellice con 4 vittorie nel derby contro il Real Torino, il Caldano nell’altro derby contro Eppian e il Gardenia che ha battuto per 4 game a uno Egna, sono già qualificate per la semifinale; si dovrà attendere l’ultima semifininalista; Il Vipiteno conduce per 3 game a 2 su un “mai morto” Milano Rossoblu.


IL FEFFE, inviato di RaiBobo per Ice Hockey

BoboHockey: Manca poco ai play-off

25 febbraio 2009

ICE HOCKEY SERIE A1 RBK CUP 2008/2009: 4° posto play off..l’agonia continua…

Perdendo sul ghiaccio del Pala Vuerich di Pontebba, il Valpusteria ha mangiato la ghiotta occasione di chiudere matematicamente al 4° posto e quindi di occupare definitivamente l’ultimo posto libero per accedere ai play off scudetto. Ora per i lupi guidati da coach Mair diventa importante la sfida diretta di giovedì 26 febbraio contro Alleghe. Sarà sicuramente una partita durissima, quasi una finale; entrambe devono vincere: i lupi pusteresi per chiudere i conti, le civette agordine per continuare a sperare; entrambi i team avranno l’orecchio teso verso il Palaonda dove la terza pretendente, ovvero l’Asiago, affronta i campioni in carica del Bolzano. Nei piani di vertice sembra ormai consolidata la leadership del Renon; i ragazzi di coach Ivany, pur avendo perso solo ai rigori contro Alleghe, buttando al vento la vittoria, hanno comunque vinto gli ultimi scontri diretti con le due principali rivali Bolzano e Cortina; quest’ultime due si contenderanno una seconda piazza quasi inutile: infatti la sfida tra le due squadre più titolate d’Italia è già la prima semifinale scritta; il piazzamento – secondo o terzo – serve solo a stabilire chi avrà il diritto della partita in più sul ghiaccio amico, ma nell’hockey si sa: il fattore campo conta poco. Una cosa certa è che chiunque vorrà raggiungere i propri obiettivi dovrà ancora vedersela con le due escluse cioè Fassa e Pontebba; le aquile sia friulane che ladine non hanno voglia di regalare niente a nessuno – Asiago e Valpusteria ne sanno qualcosa visto la cinquina subita tra sabato e domenica – infatti la Qualifing Round finirà sabato 28 e: “questo vale per tutti” parola di Cuisse (Fassa) e Guenette (Pontebba).
Infine una piccola notizia triste: che da un po’ di tempo non era più quel grande campione che avevamo conosciuto, lo si era capito; più che problemi tecnici, la decisione di Mike Harder di lasciare le dolci sponde del lago di Alleghe è legata al fatto di non voler subire il “turn over” imposto dall’arrivo di Shaun Sutter; il regolamento parla chiaro; di stranieri non oriundi se ne possono schierare solo 5 a partita e solo chi dà il meglio ha diritto al posto da titolare. Siamo al clou della stagione e tutte le squadre si sono rafforzate; ora sbagliare costa caro…

IL FEFFE, inviato di RaiBobo per Ice Hockey

La doccia che diventa cascata

24 febbraio 2009

Oscar 2009

Si è tenuta ieri al Kodak Theatre di Hollywood (Los Angeles) la serata di gala della 81a edizione degli Academy Awards, i premi Oscar, assegnati annualmente dalla Academy of Motion Picture Arts and Sciences: ha condotto la serata l’attore Hugh Jackman.
Mai come quest’anno sono state davvero poche le sorprese: a trionfare sugli altri film è stato “The Millionaire” di Danny Boyle, che ha avuto ben 8 premi, tra i quali quelli per il miglior film e per la miglior regia (oltre a sceneggiatura non originale, fotografia, montaggio, colonna sonora, canzone, effetti sonori), battendo ovviamente “Il curioso caso di Benjamin Button”, che aveva ottenuto 13 nomination ma che si è dovuto accontentare della vittoria in 3 categorie tecniche come scenografia, trucco ed effetti visivi.
Unica sorpresa la vittoria come miglior attore protagonista di Sean Penn per “Milk”, al posto del già annunciato vincitore Mickey Rourke per “The Wrestler”; premiati anche Kate Winslet per “The Reader - A voce alta”, Penélope Cruz per “Vicky Cristina Barcelona” di Woody Allen, e come previsto premio postumo a Heath Ledger per “Il Cavaliere Oscuro”.
Nell’animazione il film Disney-Pixar “WALL-E” ha superato “Kung Fu Panda”, mentre tra i film stranieri ha vinto il mediocre e poco pubblicizzato film giapponese “Departures” al posto del certo “Valzer con Bashir”.

Ecco i premi che contano
  • MIGLIOR FILM “The Millionaire” (Fox Searchlight)
  • MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA Sean Penn in “Milk”
  • MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA Kate Winslet in “The Reader - A voce alta”
  • MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA Heath Ledger in “Il Cavaliere Oscuro”
  • MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA Penélope Cruz in “Vicky Cristina Barcelona”
  • MIGLIOR REGISTA “The Millionaire” — Danny Boyle
  • MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE “WALL-E” (Walt Disney)
Articolo in collaborazione con Antonio Genna.

Pillole di Luca Bottura

Torna nello spazio dedicato al calcio le pillole domenica di Luca Bottura apparse sul Corriere di Lunedì:
  • Cagliari: Cellino, furioso con i giocatori per la sconfitta di Milano, ha deciso che per punizione tutta la settimana i giocatori si alleneranno con la canzone di Marco Carta nell'iPod.
  • Una bella storia di Carnevale: ieri, nell'imminenza del giovedì grasso, i giocatori della Roma hanno regalato un costume da calciatore a Simone Loria.
  • Dopo la balena che si è persa in Adriatico, prosegue l'approdo nelle nostre acque di cetacei fuori rotta: ieri nelle acque di Fiumicino è stato avvistato Ronaldo.
  • «Gli atleti stanno usando la sciolina con il pelo. Domani spiegheremo cos'è il pelo» (la pedagogica Stefania Belmondo, Raisportpiù, Mondiali di fondo).

Ept di Copenhagen

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Si è giocato nel fine settimana l'EPT di Copenhagen, in quella Scandinavia culla del poker iperaggressivo e moderno.
Tavolo finale con 7 scandinavi su 8 giocatori, molto brutto e fortunatamente veloce perchè altrimenti diventava insostenibile.
Ha vinto Jens Kyllonen, 19enne finlandese, che porta a casa quasi un 900 mila euro!
Gran brutto torneo, poco gioco e abbastanza noia.
Gli italiani, non molto presenti rispetto alle precedenti tappe, sono stati eliminati il giorno prima del tavolo finale.
Ma hanno subito l'occasione di rifarsi: dal 10 al 14 marzo si gioca a Dortmund, in Germania, e RaiBobo sarà lì a seguire l'evento con il sostegno di EPT Live!

Un vero uomo di sport

22 febbraio 2009

Addio, Candido!

I voti al Festival!

21 febbraio 2009

Quando mancano pochi minuti alla fine del Festival, e senza sapere come va a finire, andiamo a dare i voti a Sanremo 2009:

Arisa: La migliore, fuori dal mondo e capace di una delle canzoni più assurde del Festival. Ma orecchiabili. VOTO 10

Federica Fornabaio: e chi cavolo è? E' il direttore d'orchestra di Arisa e di Marco Carta ed è una gran bella donna. VOTO 10++

Paolo Bonolis: Capace di salire sul carro giusto, cavalcare la questione Povia e tutte quelle critiche schifose da festival. VOTO 8

Gialappa's Band: Il genio fatto a persona, e i vincitori morali del Festival. Come sempre VOTO 10

Povia: Ha forse smorzato le polemiche nell' ultimo periodo, ma la questione è stata affrontata solo a fini economici. E la cosa è tanto triste. VOTO 2.

Sanremo: Sarà un covo di vecchi, ma lo è anche il paese. Sarà la morte della musica, ma la musica forse è morta da un bel po'. Ma è specchio della nostra bellissima società. Ed è una produzione della Rai, di cui la redazione di RaiBobo va fiera!

Appuntamento all' anno prossimo!

Meglio riderci sopra

Il mio Touch

20 febbraio 2009

Un mondo d'acqua

Non sono l'unico

19 febbraio 2009

Se rileggiamo tutti i 1600 post del blog... troviamo più di qualche errore di digggitazione..
Ma non sono l'unico... Ecco la Gazzetta di oggi!

Simpson in HD

Ecco la nuova sigla HD dei Simpson in onda negli Usa


Bel cambio!

Bobo Fiction: Il gufo 2

Seconda puntata del nostro corto animato sul Gufo.

Tanta tanta tristezza!

18 febbraio 2009

In me c'è troppo sconforto per aggiungere per ora qualche commento! Quindi meglio buttarla sul ridere.

Perchè Sanremo è Sanremo

Antonio, uno dei lettori di questo blog, ci offre un commento sui cantanti di Sanremo 2009. Scopriamolo

Dolcenera (Il mio amore unico) Brano banale, interpretazione che non ricorda la Dolcenera di MusicFarm. Molto commerciale mi pare Mietta.

Fausto Leali (Una piccola parte) Mentre canta sembra quasi stia per staccarsi un pezzo di catarro. Morto un Reitano se ne fa un altro! Luoghi comuni e frasi fatte. Sembrano le canzoni che scrivevo da bambino io quando adattavole frasi alla musica ficcando una rima qua e là. Stecca parecchio sulle note basse. Ma che ci vuoi fare quando uno pensa solo alla F.... Uhmmm ai Figli! Nonni voteranno 10, figli voteranno 0.

Tricarico (Il bosco delle fragole) Parte insicuro e stonato ma la risentiremo spesso in radio intonata. Non è, non è, non è ..che sia stonato, è che interpreta troppo bene e si dimentica le note. Finalmente qualcosa di originale da canticchiare sottola doccia.
Marco Carta (La forza mia) La dizione non l'ha ancora studiata. Lui sembra Lupin dei cartoni animati (faccia da scimmia vestito elegante). Brano orecchiabile, banale: tutto ritornello. E' la versione intonata e sarda di Meneguzzi.

Patty Pravo (E io verrò un giorno là) Vestita in camicia avorio semitrasparente e pantaloni neri. Nostra Signora delle bionde. Volto di plastica come Barbie (complimenti al truccatore) ma voce e capacità interpretativa UNICA. Il primo brano bello che sento stasera. Stona nelle note alte ma sembra quasi fatto apposta. La classe non è acqua! Non esistono più le mezze stagioni!

Marco Masini (L’Italia) In alto le mani!!! La tentazione a toccarsi è forte ma se non è vero che porta sfiga, è vero che se lo introducono con "T'innamorerai" uno fa fatica a resistere. Canzone scritta di getto come sfogo. Mi ricorda una brutta copia dei testi di Iannacci, di Bertoli, di Faletti. Sfogo contro l'Italia? Che si scomodi Mr. B. o qualcuno dal Colle? Ahahah! La vera cosa incredibile: il riporto!

Francesco Renga (Uomo senza età) Uno di intonato ci vuole. Bravo. Ma "tramontate steeelleeee ..all'allba vincerOOOOO" la ricorda no? Buona interpretazione il testo non lo riesco a seguire.

Pupo, Paolo Belli e Youssou N’Dour (L’opportunità) Escono come i ReMagi e cantano come la coppia Bobby Solo - Little Tony. Testo importante, semplice ma banalizzato da un facile arrangiamento e da voci ben lontane dai livelli di Morandi - Ruggeri - Tozzi.

Gemelli Diversi (Vivi per un miracolo) Primo problema tecnico, pare ai microfoni. Che figo l'effetto stonato apposta ahahah! Se usano quell'effetto significa che le voci son filtrate dalle apparecchiature che autointonano. Se fosse vero come han fatto a stonare quelli prima? Carina, orecchiabile, testo con riferimenti forti ed interpretazione adeguata. Peccato sia sulla scia di "Mery" e farcita di luoghi comuni. La riascolteremo molto.

Albano (L’amore è sempre amore) Tradizionale, melodica, interpretata egregiamente senza grandi sbavature. Amabile da chi apprezza il genere, ma per radio no. Forse la risentiremo in tv il pomeriggio su raiuno o reinterpretata da gruppi folk locali alla fiera del radicchio o del fagiolo borlotto.

Afterhours (Il paese è reale) Un colpetto di piastra poteva anche darselo il cantante. Se uno vole fare l'alternativo i capelli non se li fa cotonare così. Questro brano sembra facile da cantare ma è tutt'altro. Interpretazione non impeccabile ma meritevole. Il testo non l'ho seguito. Piacevole.

Iva Zanicchi (Ti voglio senza amore) AHAHAH! Bonolis l'accompagna giù per le scale. Abito nero, niente plastiche restauratrici e, povera lei, non ha lo stesso truccatore della Pravo. Testo schietto, semplice come l'arrangiamento. Va interpretato e Iva lo fa in modo naturale ed intonatissima.

Nicky Nicolai con Stefano Di Battista (Più sole) Brano piacevole, pulito. Facile da dimenticare. Auguri. Rivecerà parecchi voti temo.

Povia (Luca era gay) Han scritto e detto così tanto che sembrerebbe banale anche affermare che è banale. Banale. Buona interpretazione ed intonazione.

Sal Da Vinci (Non riesco a farti innamorare) Intonato, ma mi ricorda troppo Giggi D'Alessio. Sono perplesso.

Alexia con Mario Lavezzi (Biancaneve) Ecco, con Alexia la mia imparzialità va a farsi benedire perchè mi stregò nell'agosto 1996 al lancio televisivo del suo primo singolo "me and you" per la potenza vocale e interpretativa. Mi piace molto. Forse troppo semplice e mielosa, e sparirà dopo Sanremo, ma mi piace.

Sorvoliamo sulle giovani proposte e ringraziamo Antonio per la collaborazione

Palla Ovale: 6 Nazioni Ep.2

C'è voluto qualche giorno per assorbire il colpo.
Altre cinque mete e altra brutta sconfitta per l'Italia della Palla Ovale. Questa volta per mano degli Irlandesi, candidati d'ufficio alla vittoria del trofeo.
Reggiamo bene un tempo, prendendo la meta del sorpasso solo a tempo scaduto.
La ripresa è il crollo. Quattro mete, due evitabilissime mettono al tappeto ogni speranza di evitare il cucchiaio di legno.
Questo spiacevole trofeo sarà una sfida tra Scozia e Italia, e vedendo come giocano a Edimburgo, ci sono poche speranze. Dopo questo sabato di stop, fra dieci giorni si va a Murryfield, a cercare l'impresa che onestaemnte al momento pare impossibile.

Motivo? Vuoi le nuove regole, vuoi che la generazione dei "grandi" perde colpi, sta di fatto che le speranze sono ridotte al lumicino e altrove in Europa le squadre sono decisamente imbattibili per noi. Non voglio parlare di disimpegno dal 6 Nazioni, certo che quando il presidente della federazione parlava di almeno due vittorie in questa stagione, non parlava con cognizione di causa.

Il week-end che inizia il 28 Febbraio torna in scena il 6 Nazioni, con l'Italia impegnata in Scozia, il Galles in Francia, l'Inghilterra in Irlanda.

E Galles e Irlanda, sono per RaiBobo le favorite.
Noi torniamo con i nostri commenti fra poco meno di due settiamane

Non me lo sarei mai aspettato!

15 febbraio 2009

E' ufficiale: Clemente Mastella sarà candidato del Pdl alle prossime europee di giugno. L'accordo con l'Udeur si estende anche alle elezioni amministrative. L'ex ministro della Giustizia si dice "più motivato che mai".

Cala il silenzio!

Se non era chiaro

14 febbraio 2009

La copertina di Internazionale di questa settimana

13 Febbraio 2009: M'illumino di meno

13 febbraio 2009

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La nuova costituzione secondo Silvio

12 febbraio 2009

I Io sono Silvio dio tuo. Non avrai altro presidente all’infuori di me.

II Non nominare il nome di Craxi invano.

III Ricordati di santificare Mediaset.

IV Onora Previti e Dell’Utri.

V Non uccidere Emilio Fede, mandandolo sul satellite.

VI Non commettere atti impuri se non hai l’immunità.

VII Non rubare (ma se lo fai ti troverò un buon avvocato).

VIII Non dire falsa testimonianza (ma puoi sempre dire che la stampa ti ha frainteso).

IX Non desiderare la Carfagna d’altri.

X Non desiderare il Quirinale d’altri.

Maurizio Crozza a Ballarò di martedì 10 febbraio 2009

Manca un anno

-365
Un anno alle prossime Olimpiadi.
Fra un anno saremo a Vancouver, per le nuove Olimpiadi invernali. Ci sarà da divertirsi.
Ecco lo spot di presentazione

Ritornano le Bobo sciccherie

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Tornano i consigli per gli acquisti di RaiBobo in collaborazione con Gadget Blog.
Eccone 2:
1- Miscelatore di thè
Si tratta di un diffusore per thè e tisane. na pinna che galleggia nel bicchiere per simulare la presenza di uno squalo. Al suo interno, però, va aggiunta la bustina del thè o il preparato per la tisana.
2- Videocamera Lego
E' un progetto sperimentale, non sappiamo ancora se la cam è costruibile o se con le lego posso fare carrellini o movimentatori per la telecamera, sta di fatto che è tamarra!

Google Chrome spot!

Bobo Fiction: Il gufo 1

Inizia The Owl, il gufo, il nuovo dissacrante e settimanale appuntamento con la fiction su RaiBobo.
Corti animati brevi e grotteschi!

Ciao!

10 febbraio 2009


Memories di Barbara Streisand serve sempre in questi casi quando qualcuno ci lascia o nei momenti in cui non si vuole dimenticare qualcuno o qualcosa.
Questa sera se n'è andata una persona che noi abbiamo visto in foto, sbattuta con il suo dolce sorriso, sulle prime pagine dei giornali.

Il silenzio è la migliore delle risposte allo squallido teatrino che si è sviluppato intorno alla sua storia.
Io non so chi ha ragione e chi ha torto, ma sicuramente, dal piano di sopra, Eluansa ora starà veramente sorridendo.

Ciao!

BoboHockey 3: PreOlimpiche

Vancouver 2010: vedremo solo il curling; qualificazioni olimpiche amare per Rick Cornacchia e il Blu Team.

Che l’impresa non fosse facile, lo si sapeva; ma la delusione è stata grande, perché la differenza non l’ha fatta la tecnica, o per lo meno il divario di gioco non era così incolmabile; ad eliminare l’Italia è stata la stessa squadra azzurra, con la paura di giocare e di vincere. Che a Riga l’alba non prometteva già nulla di buono lo si è visto nella prima partita contro Ucraina. Il Blu Team soffre la squadra di coach Seukand che al primo doppio power play passa con Varlamov. La reazione degli azzuri è macchinosa, lenta e prevedibile; gli ex sovietici si limitano a controllare e a ripartire con rapidi contropiedi ma Tragust c’è e la gabbia azzurra è salva. La partita si accende improvvisamente nel ultimo drittel; gli ucraini hanno un break pauroso e si portano in meno di due minuti sul 3 a 0 grazia ancora a Varlamov e poi a Materukin; l’Italia stavolta reagisce subito e in 26’’ con Scandella e Ramoser riaccende le speranze; ma è troppo tardi e nemmeno il sesto uomo sul ghiaccio concede al Blu team di raggiungere almeno l’over time. Nella seconda partita la vittoria contro i magiari di Pat Cortina, vecchia conoscenza, dell’hockey di casa, riaccende le speranze qualificazione. Gli avversari sono ostici, ma l’Italia è più convinta; a proteggere la gabbia azzurra c’è Russo, ma è tutta la squadra a giocare un bell’hockey. Nel primo drittel prima Ansoldi e poi Antony Aquino siglano il doppio vantaggio trafiggendo Szuper, ex golie dei Viper Milano; nel secondo drittel, Pittis sigla il terzo sigillo; infine agli inizi del ultimo periodo è “nonno” Mario Chitarroni a calare il poker in penalty killing (in panca puniti c’era Strazzabosco). Cortina sostituisce il portiere e arriva il goal bandiera a 1’10’’ dal termine con Svasznek. La sfida contro i padroni di casa della Lettonia diventa decisiva. Giocarsi la qualificazione contro una delle formazioni più forti al mondo sicuramente non è cosa facile; La Lettonia è stata la fucina dei migliori talenti di quella che tra gli anni 70 e 80 del secolo scorso era la squadra più forte mai esistita: l’Unione Sovietica di coach Viktor. Nell’Arena di Riga la squadra azzurra scende sfavorita. La volontà c’è, ma una dose di paura, molta ingenuità difensiva e parecchi errori consentono ai baltici di passare prima con Ankipans (aiutato dallo scontro tra Tragust e Helfer) e poi con Cipulis lasciato solo davanti a Tragust. Il Blu Team tramortito accenna ad una timida reazione (Felicetti coglie il palo), ma la Lettonia affonda spesso e Tragust fa miracoli.Nel periodo centrale l’Italia è più cattiva; Naumovs, ex golie del Bolzano, salva in alcune occasioni; al 34’ Helfer fa tutto da solo: prima si mangia un goal davanti alla gabbia e poi si lascia sfuggire Karsum che sigla il 3-0. Nell’ultimo drittel l’Italia cerca almeno una riscossa stile sfida con Ucraina; Scandella accorcia con una staffilata delle sue dalla blu; ma sulla ripartita lettone Darzins chiude l’incontro traffigendo Tragust per la quarta volta. Alla fine c’è solo il cuore ma non basta; i lettoni a Vancouver, noi a vedere le olimpiadi in poltrona. Cornacchia avrà molto da lavorare: assestare la difesa dove brilla il solo Borgatello e dare maggior freddezza all’attacco anche se Scandella, Fontanive e Aquino danno il massimo; al di là dei goal l’unica certezza è Tragust, secondo miglior portiere dietro al solo Naumovs e anche di pochino. I mondiali di prima divisone sono vicini e lì ci giochiamo il ritorno in top elitè. Ora però il nostro hockey si rituffa nel campionato che vivrà la fase decisiva, la più attesa e la più esaltante.

Risultati
ITALIA vs UCRAINA 3 – 2
LETTONIA vs UNGHERIA 7 – 1
ITALIA vs UNGHERIA 4 – 1
UCRAINA vs LETTONIA 2 – 4
UNGHERIA vs UCRAINA 3 – 4 OT
LETTONIA vs ITALIA 4 – 1

Classifica
LETTONIA 9
UCRAINA 5
ITALIA 3
UNGHERIA 1

Gironi Olimpici Vnacouver 2010
Girone A: CANADA, USA, SVIZZERA, NORVEGIA
Girone B: RUSSIA, REP. CEKA, SLOVAKKIA, LETTONIA
Girone C: SVEZIA, FINLANDIA, BIELORUSSIA, GERMANIA


Un grazie a RaiBobo che ci ha concesso di seguire questo avvenimento.
Il Feffe, inviato di RaiBobo per Ice Hockey

Palla Ovale: 6 Nazioni Ep.1

8 febbraio 2009

Brutta, bruttissima figura italiana quella dell' esordio nel 6 Nazioni del decennale.
Cadiamo, e cadiamo male, sotto i colpi di una delle più brutte Inghilterra, e i motivi della debacle sono evidenti a tutti: errori in difesa, nei più semplici fondamentali della palla ovale non sono permessi a questi livelli. Due mete inglese sono degli intercetti evitabilissimi e in questo le nuove regole di questo sport non ci hanno aiutato, almeno per quanto riguarda il posizionamento in campo.

C'è poi da bocciare l'esperimento Bergamasco a mediano. Sulla coscienza c'è la seconda o forse la terza meta.
Cosa si salva?
L'altro Bergamasco, per la meta di orgoglio, i due calciatori, Marcato prima dell'infortunio e McLean dopo. E la mischi che regge per tre quarti di partita.

Il resto è un brutto ricordo e viene da chiedersi: vinceremo mai a Twickenam? A ora il no vince sul partito del Sì. E se pensiamo che nel prossimo week-end arriva la super favorita Irlanda che nel primo turno ha asfaltato i galletti francesi.
Alla prossima settimana!

6 Nazioni 2009 Live su RaiBobo.it 1

7 febbraio 2009

M'illumino di meno 2009

6 febbraio 2009

Potevo dimenticarmene? Anche grazie a Fabio, come ogni annno di questo periodo, torna il pollice verde di RaiBobo.

Venerdi prossimo la trasmissione Caterpillar di Radio 2 Rai "celebra" M'illumino di meno", la giornata del risparmio energetico, e RaiBobo.it non vuole certo mancare.

Fra una settimana sara' mia premura ricordarvelo per ora potete scoprire la locandina e il comunicato di presentazione dell'evento.
Clicca qui per scaricare tutto il materiale dell' iniziativa. Stampalo e attaccalo ovunque.
Questo e' il sito del programma
Questo il sito della manifestazione

M’ILLUMINO DI MENO 2009
Giornata del Risparmio Energetico
- 13 febbraio 2009 -

Per il quinto anno consecutivo Caterpillar lancia per il 13 febbraio 2009 M’illumino di meno, la grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico.

Dopo il successo delle passate edizioni, i conduttori Cirri e Solibello chiederanno nuovamente agli ascoltatori di dimostrare che esiste un enorme, gratuito e sotto utilizzato giacimento di energia pulita: il risparmio. L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere luci e dispositivi elettrici non indispensabili il 13 febbraio 2009 dalle ore 18.

Nelle precedenti edizioni M’illumino di meno ha contagiato milioni di persone impegnate in un’allegra e coinvolgente gara etica di buone pratiche ambientali. Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, società sportive, istituzioni, associazioni di volontariato, università, commercianti e artigiani hanno aderito, ciascuno a proprio modo, alla Giornata del Risparmio. Lo scorso anno il “silenzio energetico” coinvolse simbolicamente le piazze principali in Italia e in Europa: a Roma il Colosseo, il Pantheon, la Fontana di Trevi, il Palazzo del Quirinale, Montecitorio e Palazzo Madama, a Verona l’Arena, a Torino la Basilica di Superga, a Venezia Piazza San Marco, a Firenze Palazzo Vecchio, a Napoli il Maschio Angioino, a Bologna Piazza Maggiore, a Milano il Duomo e Piazza della Scala ma anche Parigi, Londra, Vienna, Atene, Barcellona, Dublino, Edimburgo, Sofia, Palma de Mallorca, Lubiana si sono “illuminate di meno”, come altre decine di città in Germania, in Spagna, in Inghilterra, in Romania.

Anche grazie al contributo di ANCI e ANPCI nella diffusione capillare dell’iniziativa, molte città italiane si sono mobilitate per coinvolgere i comuni gemellati all’estero: un passaparola virtuoso che ha consentito di spegnere luci davvero in ogni parte del mondo. Dopo il successo europeo dell’edizione 2008, per il 2009 vorremmo dar spazio non solo alle istituzioni ma anche ai cittadini d’Europa, invitando tutti, insegnanti, sportivi, professionisti, associazioni, a creare gemellaggi inediti tra categorie o tra singoli individui diffondendo la campagna di sensibilizzazione oltre confine.

La campagna di M’illumino di meno 2009, che ha ottenuto il patrocinio del Parlamento europeo per il secondo anno consecutivo, inizia il 12 gennaio e si protrarrà fino al 13 febbraio, dando voce al racconto delle idee più interessanti e innovative, in Italia e all’estero, per razionalizzare i consumi d’energia e di risorse, dai piccoli gesti quotidiani agli accorgimenti tecnici che ognuno può declinare a proprio modo per tagliare gli sprechi.

Sul sito è possibile aderire all’iniziativa, precisando quali iniziative concrete si metteranno in atto nel corso della giornata, in modo che le idee più interessanti e innovative servano da esempio e possano essere riprodotte. Nella sezione INNO si può scaricare il brano di Frankie HI NRG MC, colonna sonora ufficiale di M’illumino di meno, e reinterpretarlo a piacimento inviandoci il risultato delle vostre rielaborazioni.

La redazione di Caterpillar


Ecco il decalogo da rispettare

Buone abitudini per il 13 febbraio (e anche dopo!)

1. spegnere le luci quando non servono

2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici

3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria

4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola

5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre

6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria

7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne

8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni

9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni

10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

E ricordati di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili venerdì 13 febbraio alle ore 18.00!



Questo e' l'inno di Frenkie HI-NRG MC


Quest' anno poi c'e' un adesione illustre: quella del gruppo Turner, che per intenderci in Italia produce i canali per bambini Boing, Cartoon Network e Boomerang ma che negli USA produce la CNN.

Voce ai lettori

Diamo voce a due video pubblicati dai lettori di RaiBobo.it

Lo spot Coca-Cola in biblioteca consigliato da Pol

Il corso di danza che fa l'occhilino a Radio WannaPanza consigliato da Pega

Bobo's Life: Gran bel Bivio!

3 febbraio 2009

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Come il messaggio in testa blog indica, SONO ANCORA VIVO!
Mi sono fatto sentire poco, causa studio e casini vari..
Come va? Diciamo che va poco perchè lo studio è in una situazione frutto di moltissimi errori e qualche valutazione errata.

In questi momenti poi, vedi il passato e soprattutto le scelte passate correrti davanti a 150 Km/h.
Diciamo che il più classico dei nodi allo stomaco sta fermo da qualche settimana lì dove deve stare e fino a fine sessione starà lì per poi sciogliersi in un modo a ora imprevedibile.

Mi sono stancato di Facebook. Primo perchè ce l'hanno tutti... non è modestia, ma vedere certe proposte o certa insistenza è fastiodioso.
Secondo perchè mi ha aperto gli occhi, o forse me li ha annebiati! Motivo? Ho conosciuto tanta gente che ha avuto come unica conseguenza quella di aprirmi qualche cassetto chiuso, qualche sogno passato che era lì a sopire.

Il tutto generando un Uragano Katrina nel cervello.
E in un momento del genere invece servirebbero due bei fari sparati sulla retta via.

Ragiono troppo per metafore o immagini, ma le cose, e voi lo sapete non le dico mai come stanno, ma ci giro attorno e ci scavo il canale per i coccodrilli.

La vita non ha certezze: Cai licenzia l'hostess del Grande Fratello, stendono l'Abate, c'è la crisi..e così via...
Ma qualche sicurezza c'è: qualche vero amico, Grey's Anatomy e la Serie A.

Quando il mondo ti passa alla velocità sopra indicata però, penso, a quanto povera sia la vita che mi fluisce davanti.
Diventarne il protagonista sarebbe una buona scelta, fare lo spettatore passivo, rischia di essere uno dei peggiori errori che abbia mai commesso. Gran bel bivio, e per chi saprà leggere tra le righe, anche un gran bel post

SuperBowl XLIII

Se c'è un rito televisivo, una messa collettiva in Italia, è Sanremo. Nessuno lo guarda ma tutti ne parlano. Tg stravolti, finte esclusive e gossip, qualche scandalo e tutto il concentrato della nostra esistenza italica.

Se cerchiamo un paragone in America. Questo è il Superbowl, ovvero la superfinale del football americano.
La messa collettiva a stelle e strisce è avvenuta ieri notte, e per la prima volta è andata in diretta su Rai2 e RaiSportPiù.
Per la cronaca hanno vinto gli Steelers Pittsburgh che hanno battuto 27-23 gli Arizona Cardinals, la franchigia più blasonato della Lega Football.
Sempre per la cronaca il Football Americano è un surrogato del Rugby, una cosa più caciaresca e più violenta.

Ma è soprattutto un fenomeno di costume.
Alcune curiosità:
  • La "Cerimonia" del Palla o Campo è stata fatta dal Generale Petreus, il comandante in capo delle forze USA in Iraq
  • Il pre-partita è stato caratterizzato dai caccia dell'aviazione USA che sfrecciavano sulle teste degli spettatori.
  • Premi per l'onore all'equipaggio del volo ammarato davanti a New York poco più di un mese fa miracolasamente
  • La pausa lunga tra il 2° e il 3° quarto è stato occupato dallo spettacolo del Boss Springsteen.
  • E' l'evento tv più seguito della Tv. 32 spot durante la partita vanno via a più di due milioni di dollari per intenderci.
  • Obama, che è ancora in effetto vittoria, aveva pronosticato la vittoria degli Steelers! Mazza che "fortuna"
  • Un incidente imbarazzante ha coinvolto la KVOA, emittente di Tucson, Arizona, che stava trasmettendo il Super Bowl ricevendo il segnale dalla Nbc. Nelle televisioni di alcuni telespettatori, subito dopo il touchdown di Fitzgerald a 2'35" dalla fine, sono comparsi 10 secondi di immagini pornografiche
  • In Usa in alcune sale cinematografiche viene trasmesso in 3D.
  • Il "Sorrisi e Canzoni TV" americano regalava gli occhialini per vedere gli spot NBC che in USA veni zno trasmessi in 3D
Manca un evento del genere in Italia, un fatto sportivo dove metterci politici, starlette da Grande Fratello e roba varia.... Ci vorrebbe!
Se ce la faccio vi pubblico qualche estratto video in settimana.

Palla Ovale: Spot finali

Sabato si parte. A Twickenam si gioca la prima partita del Sei Nazioni tra Inghilterra e Italia.
Sfida proibitiva che RaiBobo.it seguirà come al solito, quindi fin da ora vi do appuntamento per sabato sera per un commento sul Match.

Per ora chiudiamo l'avvicinamento all' evento con gli ultimi spot trasmessi per l'evento in questione su La7 (ho dovuto mettere i link e non il player direttamente per evitare di rallentare il caricamento del blog)
Max Biaggi e Troy Bayliss
Clicca qui per vederli
Giorgio Pasotti
Clicca qui per vederlo
Margherita Granbassi
Clicca qui per vederla
Vincenzo Cerami
Clicca qui per vederlo
Gad Lerner
Clicca qui per vederlo

Appuntamento a Sabato per Inghilterra-Italia, primo match del 6 Nazioni 2009.

Pillole di "Un calcio alla domenica"

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Mario Mattioli: «Ci colleghiamo con il capoluogo sabaudo»
Beppe Savoldi (19' Napoli-Udinese, sabato Sky Sport): «Questo arto, questa gamba, non è certo la sua parte migliore»
«Io dico che quando un difensore è in difficoltà deve spossessarsi del pallone» (Sempre Beppe Savoldi, in Napoli-Udinese)
«De Laurentiis: Datolo? Presolo» (Gene Gnocchi, Sky)
«Quod non facerunt juventinis fecit Inter» (Giampiero Galeazzi, che poi spiega con occhio desideroso trattarsi di latino maccheronico)
Anche dal ciclismo solidarietà per Possanzini e Mannini: al prossimo Tour i concorrenti inizieranno a doparsi con 15' di ritardo.

Lacrime da Garmish

2 febbraio 2009

Si è tenuto ieri lo slalom speciale maschile di Garmisch-Partenkirchen, nelle montagne tedesche dal nome che è già tutto un programma.
Italiani in grande spolvero, Moelgg primo e Rocca secondo come non si vedeva da tempi lontani per non dire lontanissimi.
Il "nostro" Giuliano Razzoli è arrivato nei primi dieci, con una prestazione che dire sublime è poco.
Ovvio che dopo tante cadute, il Razzo tenta di non fare altri pericolosi scivoloni per non compromettere la sua classifca e quindi scende con il freno a mano tirato (in senso metaforico).
Ecco il video che riassume quanto accaduto

Prossimo appuntamento? Da domani scttano in Val D'Isere i mondiali, e limitatamente ai propri impegni, RaiBobo darà cronaca anche a questo evento

Anche Leonardo ci aveva pensato

Anche Leonardo lo aveva progettato come qui dimostrato

Checco & Laura

Ultima puntata di ArciZelig, Laura Pausini duetta con Checco Zalone

Apple veramente speciale

Certo che in Italia si copia proprio tutto!

Il Pega-consiglio

Terrificante...ma geniale

Internet, 30 anni fa

BoboHockey: cosa ci aspetta

CAMPIONATO AL FINAL RUSH, MA PRIMA LE QUALIFICAZIONI OLIMPICHE

Il 75° campionato italiano di Ice Hockey è entrato nella fase più calda e importante; da ora in poi sbagliare costerà caro. Martedì 27 con la36à giornata, è iniziato l’ultimo girone della Qualifing Round. Nella sfida al vertice il Renon supera ai rigori il Cortina con il risultato di 4 a 3 e consolida il suo primato: dopo il doppio vantaggio degli scoiattoli ampezzani con il ritorno al goal di “King” Mc Leod e il raddoppio di Ryan Watson, gli uomini di Mike Kelly rispondono con Nemecek, e Mather.; nel terzo drittel Giulio Scandella porta avanti i Ritten, ma ancora Mc Leod pareggia i conti; ai rigori è decisivo per il Renon il recuperato Mark Smith. Le sfide più accesse però sono quelle che coinvolgono Alleghe, Asiago e Valpusteria. Mentre le civette agordine espugnano il Palaonda superando un Bolzano, stanco dai molti impegni, grazie ad un “super” Nicola Fontanive autore di una tripletta (a segno per Alleghe anche Manuel De Toni e Niklas Bilotto; per il Bolzano invece vanno a punti Jardine, Pittis e capitan Ramoser), la sfida diretta tra i lupi pusteresi e i leoni stellati vicentini vede Brunico vincere di misura per 3 a 2; Asiago era riuscita a recuperare lo svantaggio iniziale (goal di Patrick Bona) grazie al pareggio di Luciano Aquino e il raddoppio di Benetti; ma prima Pichler pareggiava per il Valpusteria e alla fine Greg Barber regalava i tre punti preziosi. La sfida tra Fassa e Pontebba, che si preannuncia la finale salvezza di questo torneo, visto che le due formazioni sono ormai il fanalino di coda e senza speranze play off vede i ladini vincere sempre di misura per 2-1. Ciresa porta in vantaggio le aquile friulane, ma Felicetti e Iori spengono ogni speranza e portano a Canzei i tre punti preziosi.
Ora il campionato si ferma per l’ultima volta; infatti la nostra nazionale sarà impegnata da giovedi 5 a domenica 8 in Lettonia, nel girone E delle qualificazioni alle Olimpiadi di Vancouver 2010; nella Riga Arena di Riga il team azzurro dovrà affrontare nell’ordine: Ucraina (giovedì 5), Ungheria (venerdi 6) e infine i padroni di casa della Lettonia (domenica 8) ove milita l’ex “golie” del Bolzano Sergejs Naumovs. Il coach Rik Cornacchia ha selezionato un bel team ove vestiranno per la prima volta la maglia azzurra gli oriundi Antony Aquino (Pontebba), Steve Gallace (Cortina), Trevor Johnson (Asiago) e Mike Souza (Cortina); oltre a loro Cornacchia potrà contare su altri oriundi quali Carter Trevisani (Valpusteria), Giulio Scandella (Renon), Jonathan Pittis (Bolzano),Pat Iannone (Valpusteria), Andre Signoretti (Sonderjyske Vojens), Nicholas Romano (Tours) e l’eterno Mario Chitarroni (Alleghe); infine i “nostri” Luca Ansoldi (Bolzano), Anton Bernard (Bolzano), David Ceresa (Bolzano), Christian Borgatello (Bolzano), Giorgio De Bettin (Cortina), Manuel De Toni (Alleghe), Nicola Fontanive (Alleghe), Luca Felicetti (Fassa), Harmin Helfer (Kloten Flyers), Armin Hofer (Valpusteria), Diego Iori (Fassa), Carlo Lorenzi (Alleghe), Andreas Lutz (Pontebba), Stefano Marchetti (Fassa), Stefano Margoni (Pontebba), Max Oberrauch (Valpusteria), Thomas Pichler (Valpusteria), Roland Ramoser (Bolzano) e Michele Strazzabosco (Cortina). Tra i portieri non ci sarà Andrea Carpano (Pontebba) rientrato da poco da un lungo infortunio; a difendere la gabbia azzurra sarà la terna formata dal primo “golie” Thomas Tragust (Fassa), da Adam Russo (Tours) e dal sempre pronto Gunther Hell (Appiano). Le qualificazioni olimpiche costituiranno anche un test importante per l’Italia in vista dei mondiali di prima divisione che si giocherrano in Polonia nel mese di aprile, per questo il team di RaiBoboHockey seguirà l’evento.
Il Feffe, inviato di BoboHockey

Nasce Rai Storia

Nuovo canale in casa Rai e quindi in casa RaiBobo.
Dopo Rai 4, ora è il momento di Rai Storia, altro canale del Digitale Terrestre